La vicenda dei cerchi nel grano comincia sulla fine degli anni 70 nell'Inghilterra meridionale. Grandi fino a venticinque metri di diametro oppure piccoli come una ruota, questi misteriosi cerchi comparivano di notte, durante l'estate, e al loro interno le spighe erano piegate a spirale e non spezzate.
C'è chi dice che siano "la prova inconfutabile dell'esistenza della vita extraterrestre o extradimensionale", e che, in tal modo, presenze aliene desiderano comunicare con noi; c'è chi sostiene invece che siano opera di burloni (vecchini pensionati o giovani artisti vergognosi) che, nottetempo, vanno nei campi di grano e con pochi rudimentali strumenti eseguono veloci, perfetti e silenti queste formidabili figure geometriche.
Quella che troverete sotto riportata è la vera storia dei cerchi nel grano, dei vecchini coi ditini tremolini e dell'alienuzzo del pianeta alfa che non ha la stampante e l'inchiostro e deve scrivere sulle povere spighe.
(dal forum "tradizionalismo, gnosticismo ed esoterismo - grazie Tomàs e Silvia! - )
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