...a Genova, durante i tumulti che segnarono il G8, un carabiniere di leva, poco più di vent'anni, fu accerchiato dai dimostranti e uno di essi (come documentano le fotografie e le registrazioni televisive) gli si avventò contro per colpirlo con un estintore.
Il carabiniere, assediato nella camionetta, si sentì perduto e reagì sparando. L'aggressore, Carlo Giuliani, cadde morto. E il militare, Mario Placanica di Catanzaro, fu incriminato per omicidio volontario, pur trattandosi con ogni evidenza, di legittima difesa.
In qualsiasi altro Paese non bananiero, un giovane in divisa che, nell'esercizio delle sue funzioni, neutralizzi con le armi l'attacco violento d'un rivoluzionario di piazza sarebbe stato decorato.
Come merita un servitore dello Stato capace di compiere il proprio dovere in situazioni difficili, disperate.
Da noi no!
così inizia l'art. di Vittorio Feltri su Libero di sabato 20 luglio
Adesso tocca a voi.
saluti




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