Ryanair a Bologna, Stefano Gagliardi (Fi/Pdl) e Giovanni Lucchi (Pri) chiedono una risposta ufficiale alla Provincia di Forlì-Cesena
(7/8/2008 13:08) - (Sesto Potere) - Forlì - 7 agosto 2008 - I fatti di questi ultimi giorni sono noti : l'Aeroporto di Forlì ha perso i voli internazionali che Ryanair ha spostato su Bologna e gli enti locali della Riviera, Cervia e Ravenna in primis, hanno già manifestato l'intenzione di sfilarsi dai progetti di collaborazione in corso (nell'attività di Promozione e Turismo) e futuri: entrare in Seaf e aumentare le quote, come auspicavano le amministrazioni comunali e provinciali di Forlì-Cesena.
Sulla scottante materia Stefano Gagliardi e Giovanni Lucchi, rispettivamente capogruppo FI-PDL e capogruppo PRI in consiglio provinciale di Forlì-Cesena, hanno presentato un' interrogazione urgente sottolineando chiarezza nele strategie di governance dello scalo, in considerazione del fatto che Comune di Forlì e Provincia di Forlì-Cesena detengono oltre il 48% delle quote azionarie e: "non potranno continuare a lungo a far pagare ai propri cittadini ulteriori ingenti perdite",
Nelle scorse settimane - ricordano i due - la Società S.E.A.F.. aveva rielaborato il business plan della società per il triennio 2008-2010 costruendolo sui seguenti presupposti: il rilascio da parte di ENAC S.p.A. della concessione quarantennale per la gestione dell’aeroporto, secondo il procedimento già avviato e la sottoscrizione del contratto con la società irlandese Ryan Air per la costituzione, presso l’Aeroporto di Forlì, della propria base, caratterizzata da alcuni requisiti minimi (2 aerei dal novembre 2008, un terzo aereo dal giugno 2009). Questi elementi avrebbero permesso: l’incremento dei passeggeri imbarcati dagli attuali 708.000 (anno 2007) fino a 2.050.000 (anno 2010) ed una forte riduzione della perdita nell’esercizio 2009 con tendenza al pareggio; raggiungimento dell’utile nell’esercizio 2010.
Cosa succederà adesso?
Nell' interrogazione Stefano Gagliardi e Giovanni Lucchi interrogano il presidente della giunta , Bulbi, per sapere:
se ritenga ancora raggiungibile l’ipotesi del pareggio di bilancio per l’anno 2009; come stiano procedendo le trattative per incrementare la presenza di azionisti privati e pubblici nella compagine societaria, con particolare riferimento alla Camera di Commercio, alle categorie economiche e se non ritenga indispensabile convocare la commissione consigliare competente per analizzare nel dettaglio il nuovo piano strategico della SEAF. spa.
tratto da http://www.quotidianodelnord.it/inde...110&Rid=173986




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