I digiuni di Pannella
di Ida Magli
Martedì 9 Luglio 2002
I digiuni di Pannella sono una forma di ricatto verso la società che non ha nulla a che fare con una protesta politica. I radicali hanno sempre esibito la loro aggressiva distruttività come una “non violenza”. Si tratta, viceversa, della più perversa delle violenze dato che uccidere se stessi richiede la più forte, l'estrema volontà di distruzione. Naturalmente Pannella sa bene che l'Italia non è un paese dove lo si lascerà morire. Se non fosse così, dato che è riuscito a vivere bene per tanti anni, sopravvivendo a innumerevoli digiuni, sarebbe molto utile che andasse ad insegnare agli Africani la propria tecnica.
Il motivo, poi, per il quale protesta, imponendo scene da ospedale psichiatrico come l'alimentarsi con gli escrementi, è davvero grottesco. La Costituzione è ferita perché ci sono alcuni posti vacanti? E quando mai Pannella si è accorto che nella Costituzione italiana non è previsto né un Parlamento, né un governo sovranazionale? Che l'unica bandiera citata è il tricolore? Che la parola "Europa" nel testo costituzionale non esiste? La perdita della sovranità evidentemente per Pannella non ha alcuna rilevanza.




Rispondi Citando
