



La democrazia non s'impone in nessun altro modo, Fini, perchè non esiste.
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Originally posted by angelo nero
La democrazia non s'impone in nessun altro modo, Fini, perchè non esiste.
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è un termine talmente abusato e privo di significato in quanto generico e senza riferimenti precisi. Il tipo di "democrazia" che oggi va per la maggiore è quella di tipo rappresentativo, elitario (nel senso di circolo chiuso e basta), e naturalmente questo tipo di democrazia vede come fumo negli occhi qualsiasi rivendicazione di tipo partecipativo dal "basso".
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Personalmente credo che la democrazia esista, altrimenti bisognerebbe trovare un altro nome a quella roba che gli ateniesi inventarono 2500 anni fa.Originally posted by angelo nero
La democrazia non s'impone in nessun altro modo, Fini, perchè non esiste.
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Un altro conto è pensare o meno che essa sia la migliore gestione politica possibile. Soprattutto è da chiarire se questa roba, la democrazia rappresentativa, abbia qualcosa a che vedere con la democrazia degli ateniesi e se è lecito mentire alla gente affermando che la nostra "è" la vera democrazia e la nostra no. Non sto dicendo che quel sistema fosse migliore del nostro (ne sono convinto, ma non sono la bocca della verità), ma trovo paradossale che si sia privato quel sistema del nome che gli apparteneva. Il nostro potrebbe essere migliore, ma dovrebbe essere questo a chiamarsi diversamente.
Per quanto riguarda l'argomento di discussione, sono naturalmente d'accordo con Fini. La democrazia, partendo dal basso, non può essere imposta: deve nascere spontaneamente. Così come la libertà non si regala: va conquistata e difesa, come tutti i valori per cui vale la pena di vivere.
Ciao.


Le eccezioni che posso sollevare sono note.
Non metto in dubbio l'esistenza dell' utopia chiamata democrazia secondo la quale la massa si illude di diventare Popolo facendosi corrompere da chi promette il posto al figlio.
Il culmine della democrazia, infatti mi insegni, sta nel prendere nelle proprie mani la sovranità e decidere nella piena libertà e bla.. bla... i propri rappresentanti. Vero.
Ma da questa montagna di legalità e dignità, di sovranità e di apoteosi del concetto di Popolo LIbero e Stato Rappresentativo della Volontà Sovrana partorisce il topolino di un parlamento ora schiavo asservito ora agli atlantici, a chi paga meglio od ai carri dei vari vincitori in sequela, replicando esattamente le stesse motivazioni che spingono il Popolo Sovrano ad eleggere di volta in volta i figuri più tristi a loro capi; ma, per converso, se entri nella gente e ci parli un tantino in più, questo è esattamente quello che essi stessi pensano.
Che non esiste la favola del Popolo Sovrano se non nelle menti più utopisticamente elevate ai sogni, e che quand'anche la massa fosse messa a comandare replicherebbe gli stessi risultati, se non peggio.
E allora perchè non metter su collusi, ladri, implicati e doppiopettisti di ogni genere, oggi bianchi, domani rosati e dopodomani grigiastri se alla fine pagano bene? Se mio figlio lascerà il solito bar per fare il vigile urbano, perchè non votare un colluso?
E sai cosa ti risponde il cosiddetto Popolo Sovrano?
CHE IL MONDO E' COSI' DA PIU' DI 2000 ANNI E NON CAMBIERA' MAI, MEGLIO RICAVARNE QUALCOSA.
E VUOI CHE IO SIA D'ACCORDO CON QUESTO SISTEMA?
Questa è l'evoluzione moderna dell'eredità Ateniese, questo ne abbiamo fatto. Ecco perchè sto con Sparta.
"E gli Ateniesi si meravigliarono moltissimo di come Sparta aveva conservato integra la Tradizione in tutta la sua dignità" (G. De Rosa, trattato di storia antica), mentre loro erano oramai arrivati alla libera fallazione per strada.
Ma da qui a essere retrivi conservatori (cosa che odio al di sopra di tutto) spazio ce ne passa molto.
Ciao, Claudio.