Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 40
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito DS: il passato comunista pesa ancora

    Angelo Panebianco

    Anticomunismo, arma efficace ma a doppio taglio

    --------------------------------------------------------------------------------

    L'evocazione dell'anticomunismo come «dovere morale» riproposta da Berlusconi al meeting di Rimini, ha innescato veementi polemiche (in entrambi gli schieramenti): la sinistra lo ha accusato di prendersela con fantasmi e cani morti («il comunismo non esiste più») e, dentro il centrodestra, Gianni Baget Bozzo se l'è presa con Giuliano Ferrara, reo di avere invitato Berlusconi e il Polo ad abbandonare i toni da crociata («Ferrara parla così perché è un ex comunista»). Proviamo, se è possibile, a considerare con pacatezza questa faccenda del «comunismo» e dell'«anticomunismo». Partiamo da un'ovvia considerazione: se Berlusconi sceglie di continuare a usare il tema dell'anticomunismo è perché lo ritiene propagandisticamente efficace, perché ritiene che esso «renda» elettoralmente. Naturalmente, Berlusconi potrebbe sbagliarsi, l'anticomunismo potrebbe essere ormai un'arma spuntata, e in tal caso egli pagherebbe, sul piano elettorale, il suo errore di valutazione. Non ci sarebbe altro da aggiungere. Ma poniamo che non si sbagli, che l'anticomunismo continui effettivamente ad essere un'arma efficace. Dovremmo domandarci il perché.

    In linea di principio, se ne potrebbero dare due diverse spiegazioni. La prima: il comunismo è effettivamente morto e sepolto (fatta eccezione per minoritarie sopravvivenze, da Bertinotti a Cossutta), ma le memorie storiche permangono, e poiché comunismo e anticomunismo sono stati così centrali nella storia italiana del XX secolo, inchiodare i diessini al loro antico passato è ancora, per il centrodestra, elettoralmente utile. La seconda: benché il «comunismo» come sistema organizzato, dopo la fine dell'Urss e il cambiamento di nome del Pci, sia effettivamente morto, resistono, all'interno del partito dei Ds, mentalità, riflessi condizionati, orientamenti culturali, forgiati nell'epoca comunista, che continuano a esercitare una qualche influenza sui comportamenti politici. Anche a causa del fatto che il gruppo dirigente, nazionale e locale, di quel partito non ha sperimentato in questi anni un gran processo di rinnovamento. Proviene infatti quasi al completo dal fu-Pci. Quelle mentalità e quegli atteggiamenti, naturalmente, non sono più dominanti fra i Ds, devono convivere, a distanza di un decennio dalla fine del Pci, con altre mentalità e atteggiamenti, propri del socialismo democratico europeo. Purtuttavia, ci sono. Gli elettori lo percepiscono, ed è per questo che agitare l'anticomunismo è tuttora elettoralmente utile.

    Quale fra le due spiegazioni è quella vera? Un po' tutte e due, forse. La prima è sicuramente vera. Un decennio - tanto è passato dalla improvvisa débâcle del comunismo - è troppo poco nella storia di un Paese per pensare che l'esperienza del lunghissimo periodo precedente (dalla scissione di Livorno in avanti), così pervasa dalla contrapposizione fra comunismo e anticomunismo, non continui in qualche modo a pesare sulla memoria collettiva. Appellandosi all'anticomunismo e tenendo il più possibile inchiodata l'immagine dei diessini al loro passato, il capo dell'opposizione non farebbe altro che sfruttare «razionalmente» (in modo efficace) un'antica ferita non ancora totalmente rimarginata.

    Ma anche la seconda spiegazione appare plausibile. Una recente ricerca condotta su un campione rappresentativo di quadri intermedi diessini (Bellucci, Maraffi, Segatti: Pci, Pds, Ds , Donzelli editore, 2000) mostra che, accanto ad atteggiamenti più moderni e laici, sopravvivono, in consistenti settori del partito, anche atteggiamenti e convinzioni che sono in diretta continuità con il passato comunista.

    Da "il Corriere della Sera" - Giovedì, 31 Agosto 2000

  2. #2
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sembra un trattato dei nazisti sulle motivazioni delle persecuzioni ebraiche.

    Il mondo è pieno di problemi. Colpa dei comunisti.

    hahhahahahah

  3. #3
    Grande Capoccia
    Data Registrazione
    12 Apr 2002
    Località
    la capitale
    Messaggi
    524
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mi domando quando gli intellettuali che si dicono liberali si interrogheranno ANCHE sul tasso di fascismo presente in AN.

  4. #4
    Claude
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by carlo rosselli
    Mi domando quando gli intellettuali che si dicono liberali si interrogheranno ANCHE sul tasso di fascismo presente in AN.
    Infatti....

  5. #5
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Claude

    Infatti....
    Infatti cosa? Paragonare il fascismo e il comunismo come fossero la stessa cosa?

  6. #6
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    78,414
     Likes dati
    3,887
     Like avuti
    9,802
    Mentioned
    355 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    è SOLO UN CIRCOLO VIZIOSO, DOMANDE SENZA SENSO TENUTE SEMPRE IN PRIMA PAGINA PER MOTIVI STRUMENTALI.....COME IL CHI SIAMO, DOVE ANDIAMO, DISPERAZIONE, SALVEZZA, PER tenrci la mente occuppata da problemi e misteri trascendentali insolubili, e inventati quando lì'uomo non sapeva neppure che la terra fosse tonda....
    il problema sta solo nei risultati delle scelte....specie per qunto riguarda l'economia..... il liberismo è il capitalismo non sono vincenti...... si sono adagiati per mezzo secolo sfruttando le scoperte e gli adattamenti pratici che questi hanno prodotto nel nostro vivere quotidiano,..... situazione mai verificatosi nella storia del mondo, e innestandosi su precedenti scoperte ottenute non dal capitalismo ma da scienziati puri,..... e la realtà già mostra che tutti gli uomini stanno regredendo alle situzioni che provocarono la rivoluzione francese prima e poi quella di ottobre.....
    il puro mercato non è già ora una pamacea per tutti mali, come non lo è mai stato, e ancora di più dimostrerà di non esserlo nel prossimo futuro....
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    ESILIO
    Messaggi
    13,519
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Claude

    Infatti....


    Infatti cosa,come si fa a definire AN un partito fascista, suvvia non cadiamo sempre nel ridicolo

  8. #8
    Claude
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by yurj


    Infatti cosa? Paragonare il fascismo e il comunismo come fossero la stessa cosa?
    No, non sono la stessa cosa. Il F. e il C. sono state due ideologie che hanno fatto da base a regimi totalitari e feroci. Hanno avuto qualche punto in comune, come l'estremo statalismo, anche se il comunismo in questo senso non lo batte nessuno. Inoltre, in particolare, il PCI non ha mai cercato di imporre una dittatura in Italia come fece, riuscendovi, il partito fascista di Mussolini. La mia opinione è che la gran parte degli elettori ma anche militanti del PCI fossero sostanzialmente democratici, ma che il PCI, proprio a causa della sua ideologia, abbia avuto delle complicità inaccettabili con regimi che democratici non lo erano affatto. E ora sono i rifondaroli, o parte di essi, a continuare questa assurda tradizione sostenendo Cuba(anche se temo che lo faccia anche parte dei DS). Credo che questo sia accaduto per una difficoltà intrinseca alla cultura marxista di concepire la democrazia come fine in sè dell'azione politica.

  9. #9
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by S.P.Q.R.




    Infatti cosa,come si fa a definire AN un partito fascista, suvvia non cadiamo sempre nel ridicolo
    I fascisti puntano al potere, non come gli sfigati dell'MSI.

  10. #10
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Claude
    No, non sono la stessa cosa. Il F. e il C. sono state due ideologie che hanno fatto da base a regimi totalitari e feroci. Hanno avuto qualche punto in comune, come l'estremo statalismo, anche se il comunismo in questo senso non lo batte nessuno. Inoltre, in particolare, il PCI non ha mai cercato di imporre una dittatura in Italia come fece, riuscendovi, il partito fascista di Mussolini. La mia opinione è che la gran parte degli elettori ma anche militanti del PCI fossero sostanzialmente democratici, ma che il PCI, proprio a causa della sua ideologia, abbia avuto delle complicità inaccettabili con regimi che democratici non lo erano affatto. E ora sono i rifondaroli, o parte di essi, a continuare questa assurda tradizione sostenendo Cuba(anche se temo che lo faccia anche parte dei DS). Credo che questo sia accaduto per una difficoltà intrinseca alla cultura marxista di concepire la democrazia come fine in sè dell'azione politica.
    E poi c'è chi chiama Claude "comunista" E lui, ovviamente per distinguersi come fa Fini per gli atti antisemiti, da spago, con la confusione del "sostenere Cuba", "statalismo" e "complicità"...

    Intanto il mondo va avanti, voi discutete dei masimi sisteme, noi abbiamo altro da fare...

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 04-08-08, 12:20
  2. Risposte: 85
    Ultimo Messaggio: 22-09-06, 23:05
  3. La Cina è ancora un paese comunista?
    Di Alex il Rosso nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 21-07-06, 14:44
  4. Sull'economia pesa ancora l'euro di Prodi
    Di Liberal (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 164
    Ultimo Messaggio: 21-05-05, 10:47
  5. C'è ancora un comunista?
    Di Ultradestra nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 01-09-04, 15:58

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito