REGIONE PIEMONTE:SUCCESSO RADICALE: NIENTE MANCE ALLE SCUOLE PRIVATE E AI CONSIGLIERI
Il Consiglio regionale del Piemonte ha licenziato la finanziaria 2002 questa mattina alle ore 7, dopo una notte di tensione, interruzioni e lavori confusi.
Dalla legge finanziaria sono stati ritirati gli emendamenti relativi al sussidio diretto alle scuole private e all'integrazione dell'indennità dei consiglieri regionali, secondo quanto richiesto dall'ordine del giorno presentato dai consiglieri radicali lunedì scorso.

Carmelo Palma e Bruno Mellano, consiglieri regionali radicali hanno dichiarato:

"La finanziaria 2002 è da valutarsi positivamente per quello che non contiene, e che l'iniziativa delle opposizioni ha impedito che vi venisse "appeso".
Il contenuto residuo è invece di scarsissimo profilo, limitandosi a poche variazioni di bilancio e ad un'opera di coordinamento e tamponamento normativo di alcune leggi di settore.
Riteniamo oltremodo positiva la mancata introduzione nella finanziaria del capitolo relativo al finanziamento diretto alle scuole private, che avrebbe costituito l'abbandono del principio di libertà e concorrenza del "buono scuola" a vantaggio di una logica di sussidio e asservimento delle scuole non statali.
Negli stessi termini, riteniamo importante che grazie alla nostra opposizione il Consiglio Regionale del Piemonte- in netta controtendenza con quanto sta avvenendo in tutta Italia- non si sia agganciato alla "scala mobile" degli
aumenti delle indennità dei consiglieri regionali e dei finanziamenti ai gruppi politici, recependo di fatto, almeno in questa fase, l'indicazione contenuta nell'ordine del giorno che avevamo presentato lunedì mattina.
Per parte nostra, rivendichiamo il merito di avere impedito che la finanziaria diventasse, come spesso avviene, un canale di finanziamento di una serie di interessi settoriali o "di casta", rimanendo nei limiti consoni ad una strumento di governo della politica di bilancio .

Torino, 1 agosto 2002

Wolare
(informato privilegiato)
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