Una pericolosa genia di barattieri si è impossessata delle istituzioni italiane piegandole agli interessi personali del Padrone.
Nemmeno la peggior DC aveva osato tanto.
Un esponente veneto di quel partito, Tony Bisaglia, che pur non era uno stinco di santo, quando venne nominato ministro dell' Industria, per non incorrere in un conflitto d' interessi, vendette al socio la sua metà di una filiale di una compagnia assicuratrice.
Era proprietario della metà di una FILIALE, non dell' INTERA compagnia.
Ma quelli erano altri tempi. I tempi bui delle ideologie, dicono. Per questo li condannano.
Però, fatte le debite proporzioni, gli italiani leggevano molti più giornali di oggi.
L' affluenza alle urne era sempre altissima.
La politica appassionava moltissima gente che oggi, invece, è appassionata da Beautiful.
E certo uno spudorato mentitore come Berlusconi non l' avrebbe fatta franca a quei tempi.
Gli elettori conservatori per primi si sarebbero ribellati ad un tale scempio, ad un tale sfacciato uso d' interessi privati in atti d' ufficio.
Ma quelli, dicono, erano i tempi bui delle ideologie.
Però gli italiani pensavano ancora colla propria testa.
Non con quella delle televisioni o dei giornali del Padrone.
Gianni Guelfi




Rispondi Citando