





Shardà, vorrei solo far notare una cosa riguardo alla ricostruzione in abruzzo:
scindi quello che i media dicono da quella che è la realtà. in abruzzo non c'è stata nessuna bacchetta magica, ma solo grande speculazione delle lobbies del cemento (cosa che noi in sardegna conosciamo bene...) che si sono preoccupate di tirare su palazzine nuove (la famosa new town) senza preoccuparsi troppo dell'esistente. si sta correndo a costruire ex novo per arricchire qualcuno e ce ne si frega di chi invece continua ad essere sfollato e senza casa. è una manovra "pubblicitaria", ma la realtà è cosa ben diversa.
tra l'altro, notare che nessuna casa è ancora stata consegnata
siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque e in ogni parte del mondo...è la qualità più bella di un rivoluzionario... (Ernesto Guevara de la Serna)


I turni di lavoro continuativi sono un fatto.
L'esistente è importante, ma più importante è che la gente non rimanga nelle tende.
Tuttavia non si sfugge:
Le prime case sono previste in consegna entro settembre, ed entro dicembre dovrebbero essere consegnate le ultime. Vedremo.
Ultima modifica di Corsaro; 13-09-09 alle 00:08
« Prego bensì che l'una e l'altra cosa,
la vittoria e il ritorno, tu conceda,
ma se una sola cosa, o Dio, darai,
la vittoria concedi sola! »


.Nel 2040 accenderemo
la lampadina dallo spazio
Entro il 2040 ci saranno quasi 300.000 abitazioni giapponesi in grado di sfruttare la prima corrente elettrica prodotta nello spazio. Il colosso dell’elettronica Mitsubishi e IHI Corp si sono, infatti, imbarcati in un ambiziosissimo progetto da 30 milioni di dollari finalizzato alla costruzione di un gigantesco impianto fotovoltaico orbitante. Il piano, come annunciato dal Ministero del Commercio nipponico, prevede l’installazione di una centrale di 4km quadrati, collocata a 36.000 km di altezza e dotata di pannelli solari, capaci di produrre 1 GW di corrente. La costruzione invierà l’energia sulla terra senza bisogno di cavi, grazie a una nuova tecnologia a microonde alla quale Mitsubishi sta lavorando da 4 anni. Per il momento, il limite più grande di questo progetto sembra essere quello dei costi. Per essere economicamente conveniente la produzione di corrente spaziale dovrebbe avere un costo inferiore al centesimo. Adesso questa possibilità sembra impossibile ma le cose potrebbero mutare sensibilmente nei prossimi 30 anni. Per ora il Governo del sol levante e l’Agenzia spaziale giapponese hanno in programma per il 2015 il lancio di un satellite con alcuni pannelli solari per testare la trasmissione senza fili di energia dalla ionosfera alla terra.
Libero News - Nel 2040 accenderemo la lampadina dallo spazio
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siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque e in ogni parte del mondo...è la qualità più bella di un rivoluzionario... (Ernesto Guevara de la Serna)


in un mondo perfetto dove tutti ci vogliamo bene il sahara potrebbe diventare una immane centrale solare termodinamica! ma mica tutto...una estensione grande come la Sardegna potrebbe dare secondo i calcoli energia pulitia per sempre a tutto il pianeta...
per saperne di più...
Impianto solare termodinamico - Wikipedia
il fotovoltaico va bene per piccole utenze, non può di certo soddisfare nazioni!!! e poi, io qualche anno fa ho manifestato contro le cave di silicio (Mores) che distruggono l'ambiente...hefico:
Ultima modifica di Perdu; 13-09-09 alle 10:52


Confederazione delle 12 Colonie


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