Si intitola "De André e Napoli - Storie d'amore e d'anarchia" il nuovo libro su Fabrizio De André scritto da Federico Vacalebre. Nelle pagine di questo volume, l'autore ricorda la stima e l'affetto che il cantastorie genovese nutriva per la città campana, al punto da affermare che, dopo la sua Genova e la Sardegna, sua seconda patria, era proprio Napoli l'unico posto dove avrebbe potuto vivere. "Ho avuto un amore partenopeo", raccontava De André, "ho studiato a lungo l'antologia di Roberto Murolo, i film di Vittorio De Sica, il teatro di Eduardo De Filippo, frutto di una lingua e di una cultura che sono riuscite a non farsi omologare". Il libro è stato presentato a Napoli in una nota libreria cittadina.


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