In replica ad una lettera che chideva lumi sul fatto che per la sua nomina a direttore del quotidiano i risultati delle votazioni interne al giornale ono stati per la maggioranza contrari così risponde:
Caro XXXXXXX, io non so né voglio sapere, che nel segreto dell'urna ha votato la fiducia o meno nei miei confronti.
Se devi dirti la verità, a me importa sopratutto la fiducia dei lettori.
E' quello che conta. Se poi, alcuni dei miei redattori e colleghi non sanno capire, o fanno finta di non capire, qual'è l'occasione professionale che hanno difronte, beh non resta che abbandonarli al loro destino. Per quanto riguarda l'aspetto politico della vicenda devo dirti questo.
La Padania è l'unico organo di partito in Italia dove lavorano anche giornalisti non leghisti. Lascio a te le conclusioni.
Evidentemente alcuni di coloro che il 27 di ogni mese prendono lo stipendio, solo in quel momento osano guardare in faccia senza probelmi chi quello stipendio gli versa.
Per costoro se fossero persone serie e coerenti. c'è una sola cosa da fare, se si trovano malo o si "turano il naso" per 30 giorni su 31: andarsene. Vedremo di facilitare loro il compito, affinchè si trovino appieno a loro agio. Per tutti coloro che invece hanno voglia id lavorare, c'è molto da fare e sono i benvenuti.
CHE DIRE? OTTIMO!! CACCIAMO I VARI INFILITRATI DA LA PADANIA!! SOLO CHI E' LEGHISTA PUO' SCRIVERE SUL NS QUOTIDIANO!!!


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