Citazione:
Originally posted by Jan Hus
A me dell'arcobaleno non me ne frega niente. :)
Non soltanto: dò a questo simbolo una valenza prettamente negativa.
In generale, è un simbolo ruffiano.
L'arcobaleno è essenzialmente un fenomeno ottico, del tutto privo di sostanza, infrequente e quanto mai effimero.
In altri termini, lo trovo particolarmente adatto a movimenti inconsistenti, generici e incoerenti, e negli obiettivi e nelle strategie per raggiungerli (considerazione che si attaglia particolarmente ai movimenti che, non a caso, hanno scelto l'arcobaleno come proprio simbolo).
E' un po' l'equivalente della tendenza botanica prevalente nella sinistra.
I simboli, come le parole, hanno la loro importanza. Lo sfilacciamento della politica (e dire, anzi, più in generale della società) è attestato anche dai mutamenti nei nomi e nei simboli dei partiti, sempre più privi di qualsiasi sostanza.
Basti pensare al sempre più frequente ricorso ai nomi dei leader come identificativi dei nomi dei partiti (Lista Pannella, Lista Bonino, Patto Segni, Lista Cito, Lista Di Pietro, Lista Dini e così via) o al riferimento ai "leader" nei simboli dei partiti ("Popolari per Prodi", "La Margherita per Rutelli", "Democrazia Europea-D'Antoni Andreotti Zecchino", etc. etc.).
Anche il sempre più diffuso (e generico!) riferimento all'"Europa" (altra peculiarità tutta italiana) s'inserisce in questa tendenza )e lo dico io che sono iscritto ad un partito ch esi chiama Movimento Repubblicani Europei).
Per non parlare di "Forza Italia", che già nel nome mi sembra la prova più evidente di questa nefasta destrutturazione della politica (ma che non è limitata alla politica).
PS Come mi piace essere iperkritiko... :ah
Considerando le qualità, la sensibilità, gli orientamenti, le opinioni ed i sentimenti, della persona che ha suggerito l'arcobaleno, tutto quello che hai scritto non può che essere sbagliato.