Ho letto che a settembre a Milano ripartiranno le "ronde" padane. La memoria é corsa indietro a quando le facevamo anche qui a Verona, nei quartieri più degradati ed ad alta concentrazione africana. Eravamo anche parecchi(ed erano anche molti di più i voti), convinti, disposti al sacrificio di tirare tardi al freddo, tra gli sguardi torvi di immigrati con troppe cose da nascondere e sinistri figuri dell' estrema sinistra criticanti e insultanti... poi tutto finì un po' per ordini dall' alto, un po' perché la Lega decise di iniziare l' opera di avvicinamento a Roma e il rientro nei ranghi sicuri e dorati dell' italianità, un po' perché i nostri iniziavano a sentirsi presi per il culo. Così leggendo delle ronde settembrine a Milano mi ha preso una mesta felicità nel sapere che c' é ancora qualcuno che le fa. Se non ho capito male se ne occuperanno i Volontari Verdi; ma una sola domanda: che senso ha oggi, in una Lega di romano governo, amica di sbirri,questori e prefetti andare a fare il lavoro che le forze dell' ordine dovrebbero garantire? Ai tempi di Chignolo Po', del Parlamento e del governo Padano, della DOPPIA LEGALITA' il senso c' era: noi della GNP eravamo parte dell' "altra legalità", al servizio dell' "altro paese"(la Padania)...Ma oggi GNP e VV sono associazioni italiane...L' impegno é lodevole ma il controsenso é palese.
Paolo




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