Fischi copiosi sono piovuti dalle tribune dello stadio Nereo Rocco di Trieste all'indirizzo degli inni nazionali di Italia e Slovenia. Prima è stato quello sloveno ad essere oscurato dai fischi dei tifosi italiani, e stessa cosa si è ripetuta da parte dei numerosi sostenitori ospiti al momento dell'esecuzione dell’inno di Mameli!
Nei primi minuti di gara poi è stata presa a bersaglio la porta difesa dal portiere azzurro Buffon. I tifosi sloveni hanno lanciato di tutto, oltre a carta e oggetti, anche diversi fumogeni. L'arbitro ha interrotto per due volte la gara.
Durante la gara, poi, un invasore di campo solitario ha scatenato l'ennesimo incidente: un giovane sloveno è infatti entrato sul terreno di gioco sventolando la bandiera nazionale prima di essere bloccato con forza dalla polizia sotto la curva dei tifosi ospiti. I sostenitori sloveni hanno protestato per la veemenza dell'intervento delle forze dell'ordine ed il gioco è stato fermo per un paio di minuti prima di riprendere. I tifosi hanno tentato pure di invadere il campo, la polizia per gran parte della ripresa ha sostato a bordo campo controllando le gesta dei tifosi.
L'invasione di campo - intanto - è stato arrestato. Lo ha comunicato in serata la questura di Trieste.
Il giovane, M.P., 22 anni, era stato subito bloccato dalla polizia all'interno dello stadio. E' stato accompagnato in questura e identificato. La polizia è dovuta poi intervenire a gara abbondantemente terminata anche per sedare tafferugli e zuffe tra gli stessi tifosi sloveni, in particolare tra ultras di Maribor e di Lubiana. Tutti i sostenitori della Slovenia sono stati scortati fino al confine: 17 pullman a Trieste e sette al confine di San Andrea di Gorizia.
Saluti Romani
Daniele - IRRIDUCIBILI




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