La dichiarazione di Giorgio Persichetti, condannato con sentenza passata in giudicato (da un pezzo), a 22 anni e mezzo per concorso nell'omicidio del generale Giorgieri, è che lui non c'entra niente con le nuove BR. Come se questo fosse già di per sè sufficiente a renderlo immune dalla giustizia. Della serie: *Mbhè!? Che volete? Me ne stavo tranquillo in Francia a farmi i casi miei, stavo facendo la mia umile carriera universitaria e mi siete venuti a rompere sul più bello?*
A parte questo, che è di per sè incommentabile, la cosa disgustosa è che nei confronti del suddetto Persichetti, era già stata firmata da tempo l'estradizione in Italia, e questo provvedimento non era mai stato attuato per un tacito accordo tra i due Governi di sinistra italiano e francese. Del resto, lui stesso se ne è reso conto, rimarcando come in tutti questi anni non li abbia passati in latitanza, e come non sia rimasto sorpreso della cattura a causa dei cambiamenti politici in Francia e in Italia.
Sono normali questi taciti accordi? A me sembrano allucinanti. Per caso il giorno dell'anniversario della morte di Giorgeri c'era qualche Autorità con la A maiuscola che si recava addolorata a fare la scena madre del pianto? Così, tanto per sapere fino in fondo in che mondo viviamo. Anzi, in che Paese.


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Nobis ardua
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