La Lega contro Fini: sulla Ue venga in Parlamento


L'idea espressa dal vicepremier non convince ancora i leghisti che riaprono la querelle sui poteri sovranazionali lanciata dal ministro Tremonti: "Fini riferisca in Parlamento"


ROMA- La 'querelle' sull'Europa - aperta da un'intervista di Giulio Tremonti sulla "Stampa" - non accenna a
chiudersi. Nonostante la nota di Gianfranco Fini in cui il vicepresidente del Consiglio ha spiegato che "nessuno ipotizza la creazione di un super-Stato".

A scrivere un nuovo 'capitolo' ora è la Lega: "Il governo, nella persona di Fini, deve venire in Parlamento a riferire sullo stato di avanzamento dei lavori della Convenzione e sulle prospettive che si stanno aprendo per i cittadini italiani". La richiesta formulata dal capogruppo del Carroccio alla Camera verrà presentata ai primi di settembre: "L'intenzione - spiega Alessandro Ce' - è quella di chiedere, alla ripresa dei lavori, un dibattito parlamentare per verificare quanto i delegati italiani stanno proponendo a Bruxelles".

(28 AGOSTO 2002; ORE 155)