Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Angry Gli immigrati non mollano: «Queste case non bastano»

    TREVISO Gentilini:«Ho vinto e la gente è con me»



    TREVISO - Gli immigrati sfollati non mollano e continuano la mobilitazione sul sagrato del Duomo. La soluzione prospettata non basta: non tutti avrebbero una casa, alcuni affitti sarebbero troppo cari, alcuni dovrebbero finire al dormitorio o in roulottes. Così la trattativa, sfiancante, continua, con alcuni bambini esausti. Il sindaco Gentilini, dopo la polemica sulla "razza Piave da non annacquare", è soddisfatto: ho vinto io, qui non è questione di razzismo ma di applicare le leggi. La città è tollerante solo che non si vedono lavavetri ambulanti».
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Case insufficienti, gli sfollati non cedono
    Treviso. Gli immigrati non gradiscono roulottes e sistemazioni in dormitorio: continua il presidio davanti al Duomo

    Treviso
    NOSTRA REDAZIONE

    E i duri non mollano. Sta diventando ormai una trattativa sfibrante che vede da una parte la Prefettura impegnata a spiegare nel dettaglio le soluzioni trovate e gli impegni assunti a livello ufficiale. Dall'altra l'assemblea di presidio in piazza Duomo dove ogni volta vengono ribaltati i convincimenti espressi al tavolo della trattativa. Tant'è che il viceprefetto Vittorio Capocelli, giusto per mettere i puntini sulle "i", ma soprattutto per far capire che l'impegno suo è quello delle istituzioni, ha diffuso un lunghissimo comunicato in cui fa la cronistoria delle ultime ore e mette sul piatto i risultati raggiunti. Risultati a cui hanno offerto un contributo decisivo alcuni sindaci, la Curia vescovile, il coordinamento dei Fratelli d'Italia, Unindustria e il sottosegretario al Welfare Maurizio Sacconi. Ma il pugno di appartamenti recuperato in tutta fretta sul mercato non basta per tutti, roulottes e prefabbricati non sono graditi, posti nel dormitorio pubblico dell'ex caserma Piave nemmeno. E così tra arringhe, discussioni, qualche malore e bambini ormai allo stremo, sembra si voglia andare avanti.

    Gianni Rasera, presidente del Coordinamento Fratelli d'Italia, d'accordo anche con le organizzazioni che operano concretamente a favore degli immigrati, sembra stia tentando la strada di convocare le famiglie con i bambini e di offrire direttamente il contratto di locazione. Anche perchè sono state indicate le strade per ridurre, almeno per un certo periodo, il peso di affitti troppo onerosi con gli strumenti che offre eventualmente la legge e i contributi della Caritas. Non è escluso inoltre che, dopo le attestazioni di solidarietà e le offerte di aiuto giunte da tutta Italia, venga aperto un conto corrente che consenta di raccogliere fondi sufficienti per l'acquisto di case. Tuttavia c'è una preoccupazione, espressa dallo stesso Rasera, e cioè che si avvii un meccanismo di occupazioni a catena, coinvolgendo anche gli immigrati che per esempio, attualmente son ospitati in maniera precaria all'ex ospedale psichiatrico di Sant'Artemio o in altre strutture precarie consimili. Di certo c'è che proprio ieri una famiglia marocchina di Ponzano a cui era stato assegnato un alloggio del Comune ad un affitto di centotrenta euro mensili, dopo essere stata sfrattata per morosità, ha occupato la lavanderia comunale. Insomma la situazione appare in continua evoluzione perchè, come del resto più volte ribadito, quella degli sfollati di Borgo Venezia è solo la punta di un iceberg. Di un problema che esiste, anche se, come ribadito anche dal presidente della Provincia Luca Zaia, il 99\% degli immigrati regolari una sistemazione magari non del tutto soddisfacente, ma dignitosa l'ha trovata. Il problema di fondo resta quello di un piano provinciale per alloggi a basso costo di cui si discuterà il 12 settembre prossimo in una riunione apposita con l'intervento di tutti i sindaci. Unindustria, come ha ribadito il presidente Bellato, la sua parte è disposta a farla con diversi strumenti, intanto è sempre Rasera a lanciare un appello alle agenzie immobiliari. «Con gli strumenti attuali - dice - abbiamo i mezzi finanziari, attraverso apposito fondo di garanzia, di assicurare ai proprietari che offrono in affitto gli appartamenti agli extracomunitari, una rendita equa e i modi perchè eventuali danni vengano risarciti. Chiediamo quindi alle agenzie immobiliari di compiere opera di mediazione per far comprendere che i proprietari rischiano ben poco».



    Pietro Ruo

    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 22-08-12, 03:35
  2. Sempre più immigrati in fila per le case popolari
    Di 100% Antikomunista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 141
    Ultimo Messaggio: 17-10-10, 22:02
  3. Case agli immigrati, le vostre!
    Di carlomartello nel forum Lega
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 26-09-09, 19:45
  4. Le quote non bastano alla CDL. Altri 20000 immigrati
    Di Arancia Meccanica nel forum Destra Radicale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 09-05-05, 19:35
  5. Immigrati: Bossi, Case A Immigrati? Gentilini Non Faccia Errore
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-09-02, 18:17

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito