Il nostro Paese si piazza al 31esimo posto nella lista dall'organizzazione non governativa Transparency. I più onesti in Finlandia.
BERLINO – L’Italia si piazza 31esima tra i Paesi più “corretti” al mondo: da noi la corruzione sarebbe ancora un fenomeno "di poco conto". Almeno secondo quanto sostiene l'un’organizzazione non governativa ''Trasparency International'', sulla base di 15 diversi rapporti compilati da istituzioni indipendenti.
L'ente, che stila ogni anno un elenco sulla corruzione nei Paesi nel settore pubblico, rende noto che la nazione più onesta è la Finlandia. Ma un buon piazzamento lo merita anche l’Italia, che sui aggiudica il 31esimo posto. La precedono molti Paesi dell'Unione europea, ma anche Paesi candidati come [B]l'Estonia[/], (27esimo posto) o Stati africani, come il Botswana, (24esimo posto). Decimo posto invece per la Gran Bretagna, 16esimo per gli Stati Uniti, 18esimo per la Germania e Israele e 25esimo per la Francia.
Alll'Est il risultato migliore è quello ottenuto dalla Slovenia, al 27esimo posto, seguita appunto dall'Estonia al 29esimo, Ungheria 33esimo, Lituania 36esimo, Polonia 45esimo, Croazia 51esimo e Repubblica Ceca e Slovacchia al 52esimo posto. Maglia nera alla Russia, che si aggiudica il 71esimo posto, posizione che condivide con l'India. Tra i paesi arabi invece i meglio piazzati sono la Tunisia, in posizione numero 36, seguita dalla Giordania, 40, dal Marocco 52 e dall'Egitto 62.
Il portavoce di Trasparency International ha tuttavia spiegato che molti paesi arabi non sono presenti sulla lista per mancanza di dati.Infine per quanto riguarda l'Africa dopo il Botswana, ci trovano la Namibia al 28esimo posto, il Sud Africa al 36esimo e il Ghana al 50esimo.
(28 AGOSTO 2002, ORE 15:40)




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