SOPPRESSIONE DEI VISTI TRA LA RUSSIA E L'UE: ECCELLENTEPROPOSTA DEL PRESIDENTE VLADIMIR PUTIN
Bruxelles, 29 agosto 2002. Quotidiani dell'Unione europea, tra cui Le Soir di Bruxelles, informano oggi della proposta del Presidente Vladimir Putin di sopprimere "a termine" il regime dei visti tra la Russia e l'Unione europea e di andare oltre i contenziosi esistenti (tra cui quello su Kaliningrad) fissando, secondo il Presidente russo, "degli obbiettivi più ambiziosi". Sempre secondo il Presidente Putin questa proposta si iscrive nello sforzo russo di raggiungere "lo spazio europeo economico, legale e umanitario comune (che) non potrà svilupparsi ulteriormente senza la libertà mutua di spostamento dei cittadini della Russia e dei paesi membri dell'Unione europea".
Dichiarazione di Olivier Dupuis, deputato europeo, radicale
"La proposta del Presidente Putin è eccellente in quanto costituisce una dimostrazione che il Presidente russo non intende limitarsi allo sviluppo di sinergie tra gruppi di interesse più o meno identificati dell'Unione e della Federazione russa, come si ostina a fare il Presidente della Commissione europea, Romano Prodi. Vuole, invece, centrare lo sviluppo delle relazioni tra le due parti precisamente sull'elemento che i dirigenti europei sono propensi a dimenticare sia all'interno delle proprie frontiere che nelle loro relazioni con i paesi terzi, e cioè i cittadini. Il senso di responsabilità vorrebbe che questa proposta del Presidente russo sia accolta positivamente dall'Unione fissando come termine per la sua entrata in vigore la definizione da parte del Presidente Putin e del Presidente Maskhadov di una soluzione politica al conflitto russo-ceceno, contribuendo quindi in modo determinante a superare l'incompatibilità attuale dai punti di vista legale e umanitario tra la Russia e l'UE."
Wolare
(informato privilegiato)
www.radicali.it




Rispondi Citando