http://www.tribunatreviso.quotidiani...naca/tc103.htm
SABATO IN CITTA'
In corteo gli extracomunitari «duri»
m.s.
Immigrati di nuovo in corteo, sabato pomeriggio, contro la legge Bossi-Fini e per rivendicare il diritto a una casa. L'iniziativa parte dagli occupanti abusivi della periferia della città e dei comuni dell'hinterland, che si sentono minacciati dal pericolo di sgomberi. A marciare saranno soprattutto gli occupanti, ormai più di un centinaio, dell'ex seminario dei Sacramentini a Casier. Ma a protestare a Treviso, sabato ci saranno anche nuclei provenienti da fuori provincia come Venezia, Pordenone, Padova, Bassano, Chioggia. A protestare con i migranti ci saranno anche gruppi di italiani, collegati a movimenti anarchici, che non si riconoscono nelle associazioni che hanno portato avanti finora la lotta dei lavoratori immigrati a Treviso. La parola d'ordine «Qui e ovunque un'altra lotta è necessaria» si propone di aprire una forma di lotta che non è disposta a compromessi. L'obiettivo è sostenere le forme di dirette e autogestite di resistenza. «Le nostre occupazioni - si legge nel manifesto - non scendono a patti né con le istituzioni, né con i padroni, né con la polizia. Vogliamo allontanare quanti pensano di trarre profitto (anche politico) sulla pelle degli stranieri, come hanno fatto finora preti, politici, gruppi e associazioni». Per distinguersi dai centri sociali che hanno promosso il motto «Coloriamo i centri di accoglienza» (creati dalla Bossi-Fini per raccogliere gli irregolari, sprovvisti di permesso di soggiorno), affermano: «I centri non si colorano, ma vanno abbattuti». Il corteo si riunirà davanti alla stazione alle 15, per snodarsi lungo Corso del popolo, piazza Borsa, piazza dei Signori, Duomo, viale Cesare Battisti, piazza Vittoria e di nuovo stazione. Non si terrà nessun comizio, ma saranno distribuiti volantini.
Extarcomunitari "duri"? Ma che cosa aspettano a rimpatriarli?
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