NARCOSALAS.LA NONA VITTIMA DA OVERDOSE MUORE NELLA SEDE DELLA CIRCOSCRIZIONE DI PORTA PALAZZO
NARCOSALAS A TORINO/LA NONA VITTIMA DA OVERDOSE MUORE NELLA SEDE DELLA CIRCOSCRIZIONE DI PORTA PALAZZO. SE SI FOSSE INIETTATA LA DROGA DI STRADA IN UNA NARCOSALA, FORSE SAREBBE ANCORA VIVA…
RADICALI: "ALL'URLO DI CHI CREPA RISPONDERA' IL SILENZIO DELLA POLITICA?".
Gli esponenti radicali Carmelo Palma, Giulio Manfredi e Silvio Viale hanno dichiarato:
"Walter Marengo è morto ieri nei bagli della sede della settima circoscrizione di Torino; è la nona vittima di overdose da "droga di strada" in quaranta giorni. Apprendiamo dalla cronaca de La Repubblica che nei giorni scorsi si era confidato con gli operatori dell'unità di strada, denunciando che la "roba" che si trova in giro ad agosto <<è una schifezza, ci mettono dentro di tutto … E la cosa peggiore è che quelli come me sono così mal messi da farsi anche di quella".
Vogliamo sottolineare due cose incontestabili: la prima è che Walter Marengo non è stato ucciso dall' "eroina", ma da quella sostanza che il mercato nero e criminale gli ha venduto in una strada di Torino; la seconda è che se Walter Marengo si fosse iniettato la "droga di strada" non nei bagni di una circoscrizione ma in una "narcosala" forse sarebbe ancora vivo, perché avrebbe ricevuto subito tutta l'assistenza sanitaria adeguata per superare l'overdose e dopo tutta l'assistenza psico-sociale adeguata per farla finita con siringhe e spacciatori.
Il presidente della settima circoscrizione, Luciano Barberis (eletto dal centro-destra), alla notizia dell'ennesima morte, rilancia la sua proposta di una "narcosala" a Torino, chiede alla politica di agire, al sindaco di insistere, al Parlamento di muoversi; il Coordinamento degli operatori dei servizi a bassa soglia del Piemonte diffonde un appello in cui mette a disposizione delle istituzioni sia l'esperienza maturata in questi anni sulle strade di Torino sia l'esperienza acquisita in questi anni sulle strade d'Europa, andando a visitare le "injecting rooms" in Spagna, Svizzera, Germania, Olanda.
Non basta: chiediamo che nelle prossime ore, nei prossimi giorni, tutte le forze politiche prendano posizione, a livello locale e nazionale, approfittando dell'arrivo a Torino, nei prossimi giorni, di molti leaders per partecipare alle feste di partito di settembre: si apra un dibattito serio e approfondito e si arrivi a soluzioni concrete.".
Torino, 29 agosto 2002
Wolare
(informato privilegiato)
www.radicali.it




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