"Oh, poveri briconcelli nelle grandi citta' della politica mondiale, voi giovani
dotati, torturati dall'ambizione, che ritenete sia vostro dovere in ogni circostanza-
e c'è sempre una circostanza-dire la vostra parola! Credete di essere il carro della storia,
se sollevate in questo modo polvere e frastuono? Tenendo sempre le orecchie tese,
attendete il momento di poter far sentire anche la vostra voce, ma perdete ogni autentica
vostra produttivita'. Per quanto possiate essere ancora tanto bramosi di opere grandi,
il profondo silenzio del maturare creativo non giunge a voi!
L'avvenimento del giorno vi spazza via come pula, mentre voi credete di spazzare via lui-
poveri briconcelli- Se si vuole sulla scena far parte dell'eroe, non si puo' pensare a fare
quella del coro, anzi non si puo' neppure sapere com'è che si fa coro...."
Non so perche'
ma quando leggo queste righe di Nietzsche
penso subito ai giovani new-global di Agnoletto e Casarini




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