12:00 IMMIGRATI: LANDI DI CHIAVENNA (AN), NO A LIMITAZIONI
(ASCA) - Roma, 5 set - ''Se vogliamo realisticamente
procedere alla regolarizzazione dei lavoratori
extracomunitari impegnati nelle aziende italiane, e'
necessario non limitare il processo alla stipula di soli
contratti a tempo indeterminato''. Lo afferma, in un
comunicato, Giampaolo Landi di Chiavenna, responsabile del
Dipartimento Demografia e Immigrazione di An.
''Ho peraltro piu' volte dichiarato - dice Landi di
Chiavenna - che, pur accompagnando la regolarizzazione con
criteri di flessibilita' contrattuale, cio' che mi preoccupa
e' l'effettiva volonta' dei datori di lavoro di
regolarizzare la manodopera extracomunitaria la cui
appetibilita' e' tale nel momento in cui non vengono
corrisposte le contribuzioni assistenziali e
previdenziali''. ''Il buon fine, pertanto - prosegue il
parlamentare di An -, delle due regolarizzazioni (colf e
badanti e lavoratori di impresa) e' fortemente legata alla
serieta' dei datori di lavoro che dovranno evitare abusi
ovvero la perpetuazione del lavoro nero''.
''Sappiano, in ogni caso - conclude Landi di Chiavenna -,
che questa maggioranza, diversamente dalle precedenti di
sinistra, chiedera' al governo di porre in essere atti ed
azioni mirate ad un rigorosissimo monitoraggio delle domande
e ad un successivo controllo 'sul campo' per colpire ogni
forma di abuso''.
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