Da quello che ci è stato riferito non ho capito bene come dovrebbe avvenire il controllo della spesa pubblica.
Se non vado errata si è detto che da ora in poi tutte le leggi approvate dal Parlamento (che sempre, in origine, devonoavere la copertura di spesa, altrimenti il Capo dello stato non può promulgarle) incorreranno nella possibilita' di essere rinviate al Parlamento se il Ragioniere Generale dello Stato (Grilli, se non sbaglio) decide che la copertura finanziaria non c'è più.
Ho capito male? Spero di si. Altrimenti è stupefacente, oltre ad essere probabilmente incostituzionale e sicuramente antiparlamentare.
Qualcuno più competente di me mi può rassicurare?




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