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Una catena di 15 mila voci dalla nuova Zelanda a manhattan: oltre 160 cori di 24 paesi in 20 fasce di fuso orario. Alle 8:46, ora di New York, l'ora in cui il volo American Airlines 11 si schiantò contro la torre nord del World Trade Center, cominceranno a cantare. Il requiem di Mozart, un'ora di musica, per ricordare e per voltare pagina. A ciascuna voce è stato assegnato il nome di una vittima delle stragi.
Dall'Armenia alla Lituania, dalla Thailandia al Portogallo e perfino nella stazione di ricerca Amundsen-Scott al polo Sud la musica di Mozart verrà interpretata e rilanciata per 24 ore in tutto il globo. Allo skyline mutilato dell'isola del world trade center sarà dedicato anche il concerto organizzato dalla New Jersey Simphony orchestra: sarà un requiem di verdi eseguito al Liberty State Park, un parco prospicente alla punta sud di Manhattan, davanti al vuoto enorme creato dai kamikaze di Al Qaida.
Da New York a Washington, in tutti gli Stati Uniti e in molti paesi del mondo il bisogno di ricordare le vittime di quel giorno e di commemorare le stragi ha dato vita a un arcobaleno di eventi. A New York c'è un'occasione per tutti i gusti, anche grazie al variegato panorama artistico della grande mela. Documentari, produzioni teatrali, fotografie, disegni, composizioni musicali sono state create apppositamente nell'imminenza dell'anniversario.
Sul fronte della musica i requiem faranno la parte del leone, ma ci saranno anche commemorazioni hip-hop e perfino un 'microfono aperto a tutti' al museo del bronx, per una serata che porti la comunita "al di là del dolore e del lutto". Alla New York historical society una mostra mette in vetrina gli oggetti recuperati nel crollo delle torri come un mazzo di chiavi incrostato di calce.
Al museum of the city of New York sono esposti disegni di scolari. Resterà aperto nella sede provvisoria di Queens il Moma, che di solito è chiuso il mercoledì. A Harlem lo studio museum ha organizzato un programma per i bambini in cui a tutti sarà dato spazio di esprimere le proprie emozioni. In tutta l'America minuti di silenzio, concerti, veglie al lume di candela sono state organizzate nei musei per celebrare "le libertà dell'America", un tema scelto a leitmotiv comune da molte istituzioni.
Altri cimeli del World Trade Center sono volati a washington: al National Museum of American History un'esposizione multimedia includerà due cartelli che indicavano le uscite di sicurezza sulle scale di una delle torri. Il mondo del teatro si è mobilitato: dal 9 all'11 settembre alla Town Hall viene messa in scena una 'maratona' di 50 pezzi teatrali, monologhi e canzoni scritti appositamente da autori come John Guare e John Patrick Shanley e recitati da attori tra cui Sigourney Weaver, Stockard Channing, Eli Wallach e Sam Waterson.


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