Un anno fa alle 7 del mattino uscivo come sempre da casa per recarmi, come ogni giorno, al lavoro nel "solito" mondo...un anno fa ritornavo a casa verso le 20 con la paura seduta vicino a me sul bus.
Inutile star qui a ricordare e a rivangare sentimenti e sensazioni che, credetemi, non avevo mai provato prima: io, figlio del benessere, non lo immaginavo nemmeno cosa fosse la paura (quella vera) della guerra e della distruzione.
Ebbene, un anno fa ho provato questa "esperienza" e come me moltissimi altri nel mondo.
Tuttavia quel giorno ho avuto la conferma che l'uso delle religione e dell'odio tra le varie religioni nel mondo, porta a ciò di cui siamo stati testimoni tutti noi.
Mi ricordo quando certi vecchi comunisti scrivevano sui muri delle chiese "qui si vende oppio" oppure gridavano nelle piazze "la religione è l'oppio dei popoli"...beh, come dargli torto? Tu prendi un povero cristo affamato, fagli credere che solo il suo dio è grande e buono e che tutto il resto è il male e vedrai che questo più che volentieri prende un aereo e va a schiantarsi contro un palazzo...magari in America dai, culla del demonio in persona: il denaro.
E' un mondo triste quello in cui viviamo, dobbiamo riconoscerlo...un mondo triste che non ha rispetto per i più deboli, un mondo che ha come unico modo di soluzione dei contrasti la guerra, un mondo in cui chi ha bisogno è costretto ad emigrare verso un futuro forse perggiore del presente che lasciano...
Va bene, piatiamola qui e scusate lo sfogo...ma non ci posso fare nulla...TUTTO IL MIO PROFONDO RISPETTO E CORDOGLIO ALLE VITTIME DELL'11 SETTEMBRE.
Rest in Peace.




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