Impagabili le reazioni dei sinceri liberaldemocratici alla premiazione del film di Mullan al festival di Venezia.
Scrive Feltri su Libero che mostrando le orribili condizioni di vita in certi conventi-lager retti da religiose cattoliche irlandesi, si fa un favore ai musulmani che ci odiano e che ora strumentalizzeranno il film per denigrarci ancor di più.
Gli risponde l' altro sincero liberale dalle colonne del Giornale, Valerio Riva, che afferma come una pellicola siffatta istighi all' odio contro i cattolici e dia una valida mano ai terroristi nel dipingere l' occidente come il moderno satana.
Taccio, in omaggio alla pubblica decenza, quanto scritto dal Rasputin della nostra epoca, Gianni Baget Bozzo.
Insomma quel che i sinceri liberaldemocratici non han detto ma che traspare chiaramente dai loro scritti, è che faremmo bene a rimuovere la statua a Giordano Bruno per non dar spago a Bin Laden.
E poi qualcuno si meraviglia che Libero e il Giornale vendano poco.
Gianni Guelfi




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