Lascerò il ghiaccio
sciogliersi
come memoria nell'ozio.
Prenderò impegni per le vacanze.
E non andrò da nessuna parte.
Lontano dal lavoro,
dal campo di calcio.
Dalla divisa d'arbitro
che fischia da sé.
Lascerò le estati dove sono.
I venti alle loro corse.
I campi alle loro mietitrebbia.
I libri ai loro autori.
Le poesie, no, quelle spargerò per strada..
Ed il mare, bhé,
quello lo porto con me.
Per nuotare disinvolto,
nel traffico di Firenze.
Allagare gli Ataf.
Accogliere le mie reti affamate.
C'è qualcuno che vuole adottare un gatto?
No, eh?
Pace.