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COMUNICATO DELLA SEGRETERIA
OPPOSIZIONE NAZIONALE AL GOVERNO BERLUSCONI
Sono passati un anno e quattro mesi dall' insediamento di Berlusconi alla Presidenza del Consiglio e la pazienza che viene concessa a tutti i governi nella loro fase iniziale, si sta esaurendo.
I cittadini si chiedono se le promesse fatte con tanto di firma di fronte a milioni di telespettatori, siano state o meno mantenute.
Gli italiani diedero il voto alla CdL (oltre che per una radicata antipatia per le sinistre, rappresentate da salotti buoni e dalle grandi burocrazie) perché la ritenevano in grado di mettere freno all' immigrazione e quindi all' incremento della criminalità, perché la ritenevano capace di alleggerire il peso delle imposte sulla piccola e media imprenditoria e verso gli italiani in generale, e perché la ritenevano per indole capace di dare al Paese un impulso di sano progresso, mettendo in moto i grandi interventi strutturali di cui l'Italia ha urgente bisogno.
Molti ritenevano anche che Berlusconi avrebbe fatto una politica favorevole alla famiglia, con sussidi alle giovani coppie ed incentivi alla nascita di bambini .
IMMIGRAZIONE ED ORDINE PUBBLICO
Su questo tema, le cifre e la normale osservazione ci dicono che:
con la sanatoria delle badanti sono state messe le basi per la legalizzazione di 2-300 000 extracomunitari ( una parte di questi andranno in realtà finiranno nella prostituzione) a cui vanno aggiunti i "raggiungimenti familiari". Nell' ultimo anno vi sono stati poi, due contingenti di 60 000 extracomunitari a cui sono stati concessi permessi di lavoro (mentre agli italo argentini viene di fatto negato il ritorno in Patria). Ad essi vanno aggiunti 20 000 permessi per il lavoro stagionale agricolo, concessi da Alemanno e destinati a egiziani e tunisini. Per non parlare dei clandestini che continuano ad entrare, presumibilmente con la stessa intensità dei precedenti anni. Queste le cifre, ma è sufficiente fare due o tre chilometri in una grande città per essere assaliti, oggi più di prima, da extracomunitari in cerca di elemosina o che offrono servizi che certamente non hanno dignità di lavoro. Inoltre, la promessa pulizia delle strade con conseguente rimozione di prostitute e travestiti, non sembra essere, salvo forse qualche isolato caso, nemmeno iniziata.
Possiamo quindi azzardare che in Italia, con il presente governo, il problema dell' immigrazione si è sensibilmente aggravato.
LA SITUAZIONE ECONOMICA
Forse qui siamo di fronte alle delusioni più cocenti. E' evidente che siamo di fronte ad un aumento dei prezzi molto più alto di quello emergente dalle statistiche. L'avvento dell' Euro ha allargato la bolla usuraia con conseguente sofferenza per milioni di famiglie, che si trovano di fronte ad un incremento drammatico delle spesa quotidiana. Inoltre la produzione è ferma , le tasse non sono state ridotte e la classe media, vero fiore della società italiana, perde ricchezza e potere. Particolarmente drammatica la situazione nelle campagne, che dopo una siccità gravissima causata da decenni di incuria strutturale, ( questo non vale ad esempio per la Spagna, che con un clima più torrido e più desertico, grazie ad un'efficiente rete di invasi costruita da Franco non ha problemi di siccità) sono state abbandonate dal governo. I produttori sono costretti a vendere i prodotti al prezzo di 20 anni fa, nonostante i costi siano decuplicati. In questo contesto, appare particolarmente insultante la dichiarazione di Fini che ha recentemente affermato che le multe per l' eccessiva produzione di latte vanno pagate e lo Stato non farà nulla per aiutare i nostri allevatori.
Il Ministero dell' Agricoltura si sta quindi manifestando profondamente antisociale e vicino ai poteri forti e a Bruxelles; pochi giorni fa Alemanno ha addirittura parlato di "polo privato dell'acqua", quindi di privatizzazione dell' acqua, progetto aberrante e ultracapitalista.
LE OPERE PUBBLICHE
Fallimento anche nel campo delle opere pubbliche, visto che per stessa ammissione del Governo, i primi mattoni, potranno forse essere messi nel 2005. Non si spiega questa lentezza a fronte di ciò che potè essere fatto 70 anni orsono nella costruzione delle città pontine, quando due, tre anni furono sufficienti per costruire città di media grandezza. Se queste opere vengono bloccate per la lentezza delle procedure nella concessione degli appalti, o per altre finezze burocratiche il governo ha il dovere di saltare a piè pari ciò che rallenta, ciò che ingolfa e che frustra la volontà di modernizzare il Paese.
Inoltre la grave emergenza per la siccità che si ripeterà l' anno prossimo, impone di rendere prioritaria la costruzione di una moderna rete idrica senza la quale l' agricoltura ed i quartieri popolari delle grandi città del sud, soffriranno drammaticamente.
Forza Nuova riapre la stagione politica su posizioni di forte opposizione al governo per il suo fallimento nell' affrontare i problemi sopra esposti, per la latitanza negli aiuti alle famiglie, e per la impostazione massonica che lo porta a proporre leggi quali l' otto per mille all' Islam ed alle sette.
L' obiettivo è quello di aggregare lo scontento che affiora nei partiti di governo e nel Paese; uno scontento che non deve andare verso una sinistra ipocrita, oligarchica e dissoluttrice, ma che cerca una sponda nazionale che avvii il radicale cambiamento del Paese.





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