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Citazione:
Originally posted by shambler
la sede della coscienza risiede nel cervello , afefrmare il contrario è mistificazione, che dovrebbe essere un peccato.
condannare milioni di persone, presenti e future all'infermità ,alla morte , ad una vita (a volte una vita intera) menomata (ma tanto voi siete sanissimi, che ve ne frega?) per imprecisati motivi etici è disumano.
le cellule staminali sono un piccolo passo. in futuro potrebbe essere possibile ricostruire i singoli organi come si fà con la pelle.
io non vedo nessuna etica, nessuna spiegazione se non una incredibile malvagità a voler impedire questo tipo di ricerca.
potrei rispettare persone che , volontariamente, si provocassero tremende mutilazioni e rifiutassero di curarsi usando quello che la scienza metterebbe loro a disposizione.
un tradizionalista cristiano non dovrebbe avere problemi a mostrare con orgoglio un volto sfigurato.
Ripeto: l'anima non è il cervello e il concetto di morte cerebrale è stato inventato per poter espiantare organi da corpi vivi. Oltretuttola Lega Antipredazione non è di matrice cattolica. Questo peraltro è un forum cattolico e la morale cattolica non permette di ammazzare qualcuno (infatti i "donatori" non sanno che gli organi vengono loro tolti mentre sono ancora in vita) per salvare (?, nessuno racconta mai la sorte dei "trapiantati")qualcun altro, avendo tutte le vite il medesimo valore. Sinceramente non capisco (certo per deficienza mia) la parte sull'autolesionismo: perchè dovremmo "mostrare con orgoglio un volto sfigurato"? Il corpo, involucro dell'anima, va rispettato.
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ci terrei a fare alcune precisazioni:ognuno può pensarla come vuole...c'è chi vede la vita in un individuo che è dichiarato in stato di morte cerebrale,io vedo l'urgenza di vita in un ragazzino che ha bisogno di un rene ...
di fronte a casa mia abita una persona in dialisi e so che vita conduce...c'è una legislazione rigorosa che impedisce sicuramente il prelievo di organi da persone che non siano" morte",voglio dire persone che si trovano nella condizione definita di morte cerebrale che è la morte quella vera dovuta a cessazione completa e irreversibile,sottolineo irreversibile,delle funzioni cerebrali...
si è proprio morti insomma...
la morte cerebrale non va confusa con lo stato di coma in cui ci sono danni più o meno gravi dell'encefalo ma parziali e reversibili...
ecco per tranquillizzarvi prima di fare l'espianto si stabilisce con certezza(è un collegio di tre medici)che l'individuo è nella condizione di morte cerebrale...dalla quale non ci si può assolutamente svegliare come certa stampa scandalistica vuol raccontare.
E'chiaro che ,affinche' gli organi possano essere utilizzati, il corpo del donatore viene mantenuto in "vita"con ventilazione artificiale e quindi il cuore batte,il sangue circola ...il corpo è caldo...ma altrimenti gli organi sarebbero inutilizzabili.
Avrete capito che io sono favorevole ai trapianti ,sono iscritta da tanti anni all'AIDO...e quando penso che si potrebbero salvare tante vite se solo ci fossero più donatori...e se penso che a tutti noi può capitare di aver bisogno di un rene,così dall'oggi al domani sapete,a un bambino,a un ragazzino nostro figlio...
conosco una signora a cui è mancata una figlia ventenne...un cuore-polmone l'avrebbe salvata...
conosco la qualità della vita di una persona in dialisi...non riesco a capire tutte le remore intorno ai trapianti... ancor più in un credente in Dio...a me sembra un gesto di elevato contenuto etico,di solidarietà umana... di amore ...o no?spiegatemi questo aspetto per favore...mah... secondo me la chiesa cattolica dovrebbe essere favorevole...peraltro mi sembra di ricordare una dichiarazione di Carlo Maria Martini in cui parlava della donazione come di un gesto d'amore..o mi sbaglio?
grazie per l'attenzione:)
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Citazione:
Originally posted by Turambar
Questa e' malasanita'...continuo a non capire.
Non mi piace affatto congetturare, ma se quel fegato fosse stato sano, il trpianto sarebbe stato un bene o un male?
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secondo me cìè da credere a sirchia...più che malasanità in questo caso è stata una gran sfortuna...e se il fegato fosse stato sano ,per la paziente sarebbe stata una gran fortuna...Turambar è solo il parere di una potenziale donatrice:rolleyes: speriamo il più tardi possibile:)
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[QUOTE]Originally posted by franco damiani
[B]
il concetto di morte cerebrale è stato inventato per poter espiantare organi da corpi
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si parla di morte cerebrale dal momento che i rianimatori dispongono di tecnologie respiratorie che permettono di mantenere le funzioni vegetative ,allo scopo di espiantare organi,...da un morto...ma la morte cerebrale è la morte tout court...
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oltretuttola Lega Antipredazione non è di matrice cattolica.
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che significa questo gentile franco?la superficialità non ha matrice cattolica..ha una certa trasversalità....
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Questo peraltro è un forum cattolico e la morale cattolica non permette di ammazzare qualcuno (infatti i "donatori" non sanno che gli organi vengono loro tolti mentre sono ancora in vita)
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io sono tranquillla,assolutamente tranquilla....
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per salvare (?, nessuno racconta mai la sorte dei "trapiantati")
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i trapianti sono ritenuta l'unica terapia efficace in svariate patologie...i trapiantati stanno molto meglio dopo...vorrei dire solo che ritornano a vivere,che la loro qualità di vita migliora in modo straordinario, che la loro sopravvivenza è buona (anche per trapianti complessi) e che la meta' dei trapiantati ha ,dopo 15 anni, il suo organo funzionante...
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avendo tutte le vite il medesimo valore.
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certamente tutte le vite hanno il medesimo valore...che non accada mai che si tolga la vita qualcuno per darla a qualcun'altro...ma qui il primo termine non è una vita...è una morte cerebrale...
spero di aver apportato chiarezza
grazie per l'attenzione:)
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No, lei prtroppo, certo in buona fede, non porta chiarezza ma confusione, come fa l'AIDO da quando esiste. Sul "cardinal" Martini la invito a leggere quanto riportato in altro thread di questo forum. Le donazioni di rene sono fuori tema in quanto non si tratta di organi vitali.
"Siamo testimoni di un'autentica guerra dei potenti contro i deboli, una guerra che mira a eliminare gli handicappati, coloro che danno fastidio e perfino semplicemente coloro che sono poveri e inutili. Con la complicità degli Stati, mezzi colossali sono impiegati contro le persone all'alba della loro vita, OPPURE QUANDO LA LORO VITA E' RESA VULNERABILE DA UN INCIDENTE O DA UNA MALATTIA E QUANDO ESSA E' PROSSIMA ALLA FINE (...)
Quelli che la malattia o un incidente fanno cadere in un coma irreversibile SARANNO SPESSO MESSI A MORTE per rispondere alle domande di trapianti d'organo, o serviranno alla sperimentazione medica ('cadaveri caldi').
Joseph "Cardinal" RATZINGER
Al piccolo GABRIELE, il neonato anencefalico di Torino voluto da Dio come uno di noi anche solo perché vivesse, come una rosa, lo spazio di un mattino, ma che il talento dell'uomo predestinò a nascere solo per gli altri, per acclamarlo donatore, suo malgrado, nel nome della solidarietà, dell'amore, della legge e dell'abrogazione del quinto comandamento. Il ricordo della sua vita breve e speciale, di creatura divina originale, bussa tenace alla mente di chi gli negò qualità di persona vera, come il profumo persistente e gentile dell'esotico sandalo, che imprime la sua fragranza perfino sull'ascia algida, iniqua e rea che l'ha reciso.
Dedica del libro "Mors tua, vita mea. Espianto d'organi umani: la morte è un'opinione?" di Ugo Tozzini, ed. Grafite, Napoli, 2000.
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morte cerebrale
Perché morte cerebrale sì, mentre invece morte renale no (nefropatici in dialisi), morte cardiaca no (cardiopatici portatori di pace-maker), morte polmonare no (pneumopatici nel polmone d'acciaio), morte pancreatica no (diabetici insulinodipendenti)?
Gli è che la cosiddetta "morte cerebrale" rappresenta una nuova definizione "pret à porter" del concetto di morte, formulata dichiaratamente a sostegno della pratica dei trapianti e al fine di reperire organi (e per la verità - al pari dell'eutanasia - anche in vista di altre "utilità sociali" meno confessabili e solo occasionalmente dichiarate). L'equivalenza "coma irreversibile=morte cerebrale" nacque infatti in America nel 1968 quando la scuola di Harvard, dopo aver registrato negli States l'esecuzione di circa 200 espianti-trapianti di cuore (a seguito del primo eseguito da Barnard nel 1967), fu costretta a disciplinare la materia, affinché non si potesse parlare di omicidio. Avvenne così che per legittimare il prelievo di organi su soggetti a cuore battente, si decretò che il coma irreversibile equivaleva alla morte cerebrale (dichiarazione però vincolata allo status dichiarato di donatore; condizione restrittiva, quest'ultima, soppressa in italia con la legge 91/99 del c.d. "silenzio-assenso").
Si tratta di una definizione tuttavia eversiva della logica, del senso comune e dell'intuito, oltre che della tanatologia medica. Quest'ultima ha sempre proposto, e continua validamente a proporre, la tradizionale definizione di "morte cardiorespiratoria", universalmente accettata e in pieno accordo con l'osservazione comune. Abbiamo infatti una naturale riluttanza a considerare morto un paziente che respira e il cui cuore pulsa, non porteremmo all'obitorio queste persone prima che abbiano cessato di respirare, né seppelliremmo un "cadavere" a cuore battente. Analogamente, per il paziente che respira e che ha polso ( e che pure fosse dichiarato "morto" secondo i criteri della cosiddetta "morte cerebrale"), il nostro comportamento sarebbe quello di attendere l'effettiva cessazione di queste funzioni vitali prima di chiuderlo in una bara.
Dr. Luca Poli - medico chirurgo - specialista in neurologia - presidente Movimento per la Vita di Baselga di Piné - Trento: prefazione al lbro di Ugo Tozzini citato nel post precedente.
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Citazione:
Originally posted by franco damiani
. Sinceramente non capisco (certo per deficienza mia) la parte sull'autolesionismo: perchè dovremmo "mostrare con orgoglio un volto sfigurato"? Il corpo, involucro dell'anima, va rispettato.
perchè la coltivazione cellulare sarà l'unica risorsa che permetterà di risanare gli organi malati o distrutti, permettendo di evitare anche i trapianti.
chi dice che i trapianti siano l'ideale?!
bisogna andare oltre riparando gli organi .
è possibile farlo con la pelle, in laboratorio si può già fare con i denti.
con i topi siamo molto avanti , se non sbaglio , si può riparare persino il midollo spinale.
bloccando questo tipo di ricerca anzichè eventualmente,regolandola ,si condanna milioni di persone .
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Citazione:
Originally posted by shambler
perchè la coltivazione cellulare sarà l'unica risorsa che permetterà di risanare gli organi malati o distrutti, permettendo di evitare anche i trapianti.
chi dice che i trapianti siano l'ideale?!
bisogna andare oltre riparando gli organi .
è possibile farlo con la pelle, in laboratorio si può già fare con i denti.
con i topi siamo molto avanti , se non sbaglio , si può riparare persino il midollo spinale.
bloccando questo tipo di ricerca anzichè eventualmente,regolandola ,si condanna milioni di persone .
Vogliamo chiarire una volta per tutte CHI blocca questa ricerca e perché?
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[QUOTE]Originally posted by franco damiani
[B]No, lei prtroppo, certo in buona fede, non porta chiarezza ma confusione, come fa l'AIDO da quando esiste.
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sono dispiaciuta per questo...forse qualcuno troverà un pochino di chiarezza nelle mie parole o forse lo stimolo per andare a vedere che dicei l'AIDO...
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Sul "cardinal" Martini la invito a leggere quanto riportato in altro thread di questo forum.
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ho cercato e non ho trovato...e come mai le virgolette?
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Le donazioni di rene sono fuori tema in quanto non si tratta di organi vitali.
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questo francamente non lo capisco..organi vitali?per una volta che sono in tema...il rene è l'organo più richiesto,c'è una lista d'attesa che si accorcerebbe se ci fosse una cultura della donazione....ricordo che ognuno di noi o dei nostri cari potrebbe averne bisogno...ho visto persone rinascere grazie a un rene donato...con tutti i problemi che un trapianto comporta
:)
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ancora una precisazione anche se non sono un'esperta in tanatologia...la morte è la morte cerebrale e mi ripeto coincide con la cessazione irreversibile delle funzioni cerebrali
mentre la "morte cardiaca",cioè associata alla cessazione delle funzioni cardio-respiratorie non ha il carattere dell'irreversibilità:infatti si può ripristinare la funzionalità con il massaggio cardiaco e la respirazione controllata o ancora sostituita con il cuore artificiale...
credetemi,prima di diventare potenziale donatrice mi sono documentata un pochino....
si parla di morte cerebrale da quando i rianimatori hanno a disposizione sofisticati macchinari che permettono la ventilazione assistita e quindi c'è battito cardiaco,il sangue circola il corpo e' caldo...si può fare un espianto utile...i trapianti sono nati con la moderna rianimazione....del resto un organo espiantato da un cadavere è inutilizzabile..ma non voglio convincere nessuno...vorrei solo far riflettere anche sulla portata etica di una scelta come la donazione di un organo
grazie per l'attenzione