Originally posted by pensiero
Che è terribilmente in difficoltà......![]()
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Certo, tutte le difficoltà che vuoi, ma un po' di dignità Per Dio!
Paolo


Originally posted by pensiero
Che è terribilmente in difficoltà......![]()
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Certo, tutte le difficoltà che vuoi, ma un po' di dignità Per Dio!
Paolo


e che dire di questo altro cuor di leone?
Bella tesi difensiva, i miei OSSEQUI
a tale avvocato.
----------------------------------------
Tribunale di Como
Sezione distaccata di Cantù
Sentenza 22 giugno 2001
La sentenza del Tribunale di Como che condanna
Umberto Bossi per vilipendio della bandiera
italiana.
[...]
L'on. Bossi, intervenuto il 25-7-97 nella serata conclusiva della
festa di partito della Lega Lombarda, che si svolse per più giorni
in Cabiate presso il parco del Palazzetto dello Sport, volgendo lo
sguardo alla bandiera nazionale esposta sulla vicina scuola
statale iniziò il proprio discorso con le espressioni "quando vedo
il tricolore io m'incazzo. Il tricolore lo uso soltanto per
pulirmi il culo". Tali espressioni vennero chiaramente udite dai
numerosi presenti, tra cui i Carabinieri di Cantù che svolgevano
il servizio d'ordine in borghese durante la manifestazione e che
hanno riferito l'episodio in dibattimento.
Nel corso del comizio il senatore Bossi ha reiterato le
espressioni incriminate nei medesimi termini, inserendole
nell'ambito della critica alla proposta di legge di esporre su
tutti gli edifici pubblici maggiormente rappresentativi l'emblema
nazionale unitamente alla bandiera della Unione Europea (ora l. n.
22 del 5-2-98).
[...]
In relazione al fatto incriminato, non può trovare credito alcuno
la tesi difensiva volta a sostenere che l'on. Bossi volesse
riferirsi al tricolore padano, esposto nella festa, perché gli
odierni testimoni hanno precisato che l'imputato, esprimendo il
proprio disprezzo per il tricolore, indicò chiaramente la bandiera
nazionale esposta sulla scuola, fugando ogni dubbio sul
"tricolore" oggetto della sua invettiva. Del tutto illogico
sarebbe stato insultare la propria bandiera. A conferma che le
espressioni vilipendiose di cui si tratta fossero
inequivocabilmente dirette al tricolore, quale emblema nazionale,
e non ad altre bandiere, milita la circostanza che l'on. Bossi
reiterò le medesime espressioni volgari in un secondo tempo
allorquando manifestò più diffusamente la propria critica alla
proposta di legge che rendeva obbligatoria l'esposizione del
tricolore sui palazzi pubblici. Il dileggio pertanto non poteva
riferirsi al simbolo del proprio partito, estraneo alla proposta
legislativa criticata.


Originally posted by aussiebloke
e che dire di questo altro cuor di leone?
Bella tesi difensiva, i miei OSSEQUI
a tale avvocato.
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Tribunale di Como
Sezione distaccata di Cantù
Sentenza 22 giugno 2001
La sentenza del Tribunale di Como che condanna
Umberto Bossi per vilipendio della bandiera
italiana.
[...]
L'on. Bossi, intervenuto il 25-7-97 nella serata conclusiva della
festa di partito della Lega Lombarda, che si svolse per più giorni
in Cabiate presso il parco del Palazzetto dello Sport, volgendo lo
sguardo alla bandiera nazionale esposta sulla vicina scuola
statale iniziò il proprio discorso con le espressioni "quando vedo
il tricolore io m'incazzo. Il tricolore lo uso soltanto per
pulirmi il culo". Tali espressioni vennero chiaramente udite dai
numerosi presenti, tra cui i Carabinieri di Cantù che svolgevano
il servizio d'ordine in borghese durante la manifestazione e che
hanno riferito l'episodio in dibattimento.
Nel corso del comizio il senatore Bossi ha reiterato le
espressioni incriminate nei medesimi termini, inserendole
nell'ambito della critica alla proposta di legge di esporre su
tutti gli edifici pubblici maggiormente rappresentativi l'emblema
nazionale unitamente alla bandiera della Unione Europea (ora l. n.
22 del 5-2-98).
[...]
In relazione al fatto incriminato, non può trovare credito alcuno
la tesi difensiva volta a sostenere che l'on. Bossi volesse
riferirsi al tricolore padano, esposto nella festa, perché gli
odierni testimoni hanno precisato che l'imputato, esprimendo il
proprio disprezzo per il tricolore, indicò chiaramente la bandiera
nazionale esposta sulla scuola, fugando ogni dubbio sul
"tricolore" oggetto della sua invettiva. Del tutto illogico
sarebbe stato insultare la propria bandiera. A conferma che le
espressioni vilipendiose di cui si tratta fossero
inequivocabilmente dirette al tricolore, quale emblema nazionale,
e non ad altre bandiere, milita la circostanza che l'on. Bossi
reiterò le medesime espressioni volgari in un secondo tempo
allorquando manifestò più diffusamente la propria critica alla
proposta di legge che rendeva obbligatoria l'esposizione del
tricolore sui palazzi pubblici. Il dileggio pertanto non poteva
riferirsi al simbolo del proprio partito, estraneo alla proposta
legislativa criticata.
Forse si riferiva al triCULOre di Abrezio![]()


Originally posted by aussiebloke
e che dire di questo altro cuor di leone?
Bella tesi difensiva, i miei OSSEQUI
a tale avvocato.
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Tribunale di Como
Sezione distaccata di Cantù
Sentenza 22 giugno 2001
La sentenza del Tribunale di Como che condanna
Umberto Bossi per vilipendio della bandiera
italiana.
[...]
L'on. Bossi, intervenuto il 25-7-97 nella serata conclusiva della
festa di partito della Lega Lombarda, che si svolse per più giorni
in Cabiate presso il parco del Palazzetto dello Sport, volgendo lo
sguardo alla bandiera nazionale esposta sulla vicina scuola
statale iniziò il proprio discorso con le espressioni "quando vedo
il tricolore io m'incazzo. Il tricolore lo uso soltanto per
pulirmi il culo". Tali espressioni vennero chiaramente udite dai
numerosi presenti, tra cui i Carabinieri di Cantù che svolgevano
il servizio d'ordine in borghese durante la manifestazione e che
hanno riferito l'episodio in dibattimento.
Nel corso del comizio il senatore Bossi ha reiterato le
espressioni incriminate nei medesimi termini, inserendole
nell'ambito della critica alla proposta di legge di esporre su
tutti gli edifici pubblici maggiormente rappresentativi l'emblema
nazionale unitamente alla bandiera della Unione Europea (ora l. n.
22 del 5-2-98).
[...]
In relazione al fatto incriminato, non può trovare credito alcuno
la tesi difensiva volta a sostenere che l'on. Bossi volesse
riferirsi al tricolore padano, esposto nella festa, perché gli
odierni testimoni hanno precisato che l'imputato, esprimendo il
proprio disprezzo per il tricolore, indicò chiaramente la bandiera
nazionale esposta sulla scuola, fugando ogni dubbio sul
"tricolore" oggetto della sua invettiva. Del tutto illogico
sarebbe stato insultare la propria bandiera. A conferma che le
espressioni vilipendiose di cui si tratta fossero
inequivocabilmente dirette al tricolore, quale emblema nazionale,
e non ad altre bandiere, milita la circostanza che l'on. Bossi
reiterò le medesime espressioni volgari in un secondo tempo
allorquando manifestò più diffusamente la propria critica alla
proposta di legge che rendeva obbligatoria l'esposizione del
tricolore sui palazzi pubblici. Il dileggio pertanto non poteva
riferirsi al simbolo del proprio partito, estraneo alla proposta
legislativa criticata.
Noooo....che squallore! Non la sapevo questa...
Paolo


Illustrissimi forumisti, questo estratto... è oramai noto a tutti, e penso che sia stato un modo di Bossi di eludere la giustizia italiana... il metodo è odioso, ma non credeva a ciò che diceva... su questo nessuno può abiettare.
Ho difeso Bossi, vado a provarmi la febbre.![]()
mwahahahahahhahaahhaha
vabbe vado alla riunione del M.A.V.
dove devo esporre certe mie richieste....di cui vi renderò partecipi dopo....e che non penso vi faranno piacere....
mi dispiace.....


Originally posted by pensiero
Ah...dimenticavo...per dirla tutta l'uomo dal Prosecco facile e dal panzone grosso, sarebbe anche ora che si desse un pò da fare......oppure al limite che si prenda il suo bel gruzzoletto lasciando in pace la militanza e non sempre appoggiare chi è accondiscendente con lui......ho parlato un pò in politichese, ma chi conosce la situazione veneta avrà senz'altro capito......, è anche se non soprattutto colpa sua se ci troviamo messi così male.....da regione più indipendentista e autonomista a quella che se si andasse a votare ora farebbe vincere la sx.......
Effettivamente Gobbo lascia molto a desiderare soprattutto a livello organizzativo sul territorio, però non si può mettere in discussione che sia un padano al 100% . Purtroppo però per fare il segretario nazionale questo da solo non basta....
fantapolitca
saluti padani