Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 26
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation "Troppo stato troppa italia" , ecco la "pietra dello scandalo" onetiano...

    In riposta alla mail di solidarietà (che mi sono permesso di mandare a nome anche di tutti i forumisti di "Padania!"), Gilberto Oneto, insieme ai ringraziamenti a tutti per le parole di affetto e di stima che ha letto sul forum, ci regala il testo che ha causato l'intervento della censura direttoriale su La Padania.

    Buona lettura e forza Oneto!



    Troppo Stato, troppa Italia
    Ricominciano ad acchiappare amministratori e funzionari con le mani nei cassetti. Conoscendo come funzionano le cose negli uffici pubblici e dando credito a Lombroso c’è solo da aspettarsi che le reti riprendano a riempirsi di tanti pesci piccoli e di qualche raro pesce grosso. Chi si era illuso che le cose fossero cambiate si dovrà ricredere. Ma si devono ricredere anche quelli che pensano che le cose possano cambiare.
    Il problema non sta infatti nella qualità di chi gestisce il meccanismo della cosa pubblica italiana ma è insito nel meccanismo stesso. Innanzitutto (ed è un male universale) perché il meccanismo muove troppe risorse, si occupa di troppe incombenze e, di conseguenza, fa ballare troppi soldi. E – si sa – l’occasione fa l’uomo ladro. Figuriamoci cosa fa di quei funzionari e politici che magari hanno la radicata vocazione al manolestismo. E poi perché il meccanismo dell’Italia unita ha un DNA a forma di pizzo e di bustarella.
    Intendiamoci: ladri e furbacchioni ci sono e ci sono sempre stati dappertutto in ragionevole quantità fisiologica. C’erano anche negli stati preunitari sia pur con valori statistici non sempre uguali. Le pubbliche amministrazioni del Lombardo-Veneto e della Toscana erano famose per correttezza e onestà e i rari balordi avevano vita dura. Nella Serenissima gli amministratori erano sempre sotto strettissimo controllo e nessuno era al di sopra di ogni sospetto: tutti i Dogi venivano regolarmente processati dopo morti e il loro operato ripassato con la lente di ingrandimento: eventuali imbrogli o paciocchi venivano fatti pagare agli eredi.
    L’Italia unita ha invece mostrato le sue più intime vocazioni fin dai suoi primi vagiti: la cassa della spedizione dei mille è sparita a Talamone, gli ufficiali borbonici venivano comperati in sonanti piastre turche e le finanze del Regno delle Due Sicilie sono state dilapidate nel giro di poche settimane da una vorace congrega di patrioti sotto gli occhi innocenti ma un po’ troppo distratti di Garibaldi, che Del Boca ha definito “un onesto babbeo”. La contabilità è scomparsa nel Tirreno assieme a Ippolito Nievo che la portava in Piemonte. Primi misteri di un paese fatto di trusi e di mezze verità. La patriottica paciada è poi continuata alla grande: i trucchi della Banca Romana, i Savoia che si arricchivano con gli appalti ferroviari, i beni ecclesiastici svenduti sotto costo agli amici. Si prendevano e davano soldi per distribuirsi seggi elettorali, per fare le guerre con l’uno o con l’altro o per non farle, si è rubato sulle commesse militari, pescecani si sono arricchiti su mucchi di cadaveri. Tutti quelli che dall’estero avevano favorito la formazione del nuovo Stato lo avevano fatto per difendere interessi più o meno nobili e si erano affidati al peggior affarismo nostrano: una cambiale che hanno presentato all’incasso nel 1915. Mussolini ha preso soldi dai Francesi, i democristiani dagli Americani, i Comunisti dai Sovietici. L’oro di Dongo, che sparisce, inaugura una nuova brillante stagione fatta di terremoti, casse per il Mezzogiorno, privatizzazioni, tangentopoli e via fischiettando l’inno di Mameli.
    Subito sono le riserve auree di Napoli che spariscono, è l’invasione italiana che mette in ginocchio l’economia meridionale. Su questo certi meridionalisti costruiscono la giustificazione morale per la successiva rapina della Padania: i Padani devono – secondo questi fini intellettuali – risarcire il Meridione per i furti subiti nei primi decenni dell’unità e possono farlo solo trasferendo una quantità enorme di risorse a chi si è trovato impoverito dall’unità. Così i Padani, che della prigione dell’unità sono le prime vittime devono continuare a mantenere l’altra metà dei detenuti.
    Oggi la Padania è vittima del troppo Stato (che crea l’occasione ad allungare le mani) e di troppa Italia (che ci mette la giustificazione e, qualche volta, anche la vocazione).
    Certo sarebbe già un passo avanti riuscire ad avere meno Stato, fare girare meno soldi negli uffici pubblici, creare meno occasioni, costringere i funzionari e i politici a gestire cose di grande importanza sociale ma di nessuna consistenza economica.
    Ma non si può toccare l’essenza stessa di questo Stato senza toccare l’idea di Italia: la greppia statalista trova giustificazione nel patriottismo italiano e la retorica tricolore trova protezione e sopravvivenza nel verminaio della burocrazia, con cinque milioni di impiegati pubblici e con le loro famiglie che vivono di tricolore, con legioni di finti invalidi che vivono di tricolore, con falangi di politici e di alti burocrati che vivono di tricolore, a partire dai 105 milioni mensili di qualcuno al molto meno di tanti altri, cui peraltro non si chiede in cambio granchè. Non si smagrisce lo Stato se non si toglie il paravento dell’Italia; non ci si libera dell’Italia se non si abbatte tutto l’ambaradan statalista.
    Lo Stato non si può riformare fintanto che è italiano e ce ne stiamo dolorosamente accorgendo. Non si blocca l’antica truffa pelasgica delle tre tavolette facendosi accompagnare da amici integerrimi e oculati. Lo si può fare solo rovesciando il tavolo. È un gesto che richiede il concorso di tutti gli onesti, di quelli che vivono del proprio lavoro e a proprio rischio, al di sopra di ogni divisione ideologica. Il partito dell’onestà e della libertà è trasversale, interessa una intera comunità umana reale. Bisogna ricostruire una società in cui la mano pubblica gestisca il meno possibile e in cui il controllo sia esercitato al più basso livello possibile, senza tabù o feticci patriottici, senza leggi e patti che abbiano la pretesa di eternità. Con tanta, tanta indipendenza.

    Gilberto Oneto

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Aug 2009
    Messaggi
    809
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Oltre che condivisibile nei contenuti è scritto anche molto bene, uno dei migliori pezzi di Oneto.Chiedo al Borgo di metterlo in rilievo, assolutamente.

  3. #3
    ilariamaria
    Ospite

    Predefinito

    e' un bellissimo articolo. facile da leggere, chiro, e che rispecchia le idee di tutti i leghisti, e questa volta chi ha deciso di non pubblicarlo ha dimostrato di conoscere poco il movimento e di non avere un gran fiuto...

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sbagliato. Rappresenta sicuramente il pensiero di TUTTI i padanisti. Molti leghisti ormai, specie quelli attaccati col culo alla cadrega, nonhanno più "tempo" per queste cose, anzi si sono liberati di un peso di "idee" cui forse non hanno nemmeno mai creduto...

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La Lupa romana è una cagna bastarda che muore allattando 2 figli di puttana
    Messaggi
    8,866
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Bellissimo articolo di Oneto, lo ringrazio personalmente per averci voluto rendere partecipi di questo suo articolo regalandolo al forum Padania! da leggere tutto di un fiato altro che "deprimenti" come dicono certi direttori di testate pseudo-leghiste-padaniste.

  6. #6
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Anche per me è uno dei pezzi più belli che ho letto di Oneto......., spero tanto che non gli facciano le scarpe anche in radio.....per me sarebbe veramente troppo, e, credo, anche la goccia che farebbe traboccare il vaso del tutto.
    Sono stata proprio ieri sera alla riunione di circoscrizione, e vi garantisco che non tira proprio una bella aria, tutt'altro....e la storia che è successa a Oneto ha contribuito non poco ad appesantirla.....


    ----pensiero----

  7. #7
    R.i.P. quorthon
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Asa Bay
    Messaggi
    1,791
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ...se questa è la pietra dello scandalo allora è stata scandalosamente scandalosa la Lega fino a 2 anni fa quando faceva dire le stesse cose ad ogni suo dirigente e militante un giorno si e l'altro pure...avanti con la via culturale Gilberto!

    Io sono con te e penso che molti altri si stiano aggiungendo!
    --------------
    The Warrior

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Dec 2010
    Messaggi
    1,744
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A mio parere è ancora più scandaloso che Oneto abbia accettato di scrivere su un giornale chiaramente italiano...

    La mia è ovviamente una provocazione...

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A quanto pare Oneto scrive ovunque gli lascino la libertà di dire quello che ha da dire (del resto "se voleva fare il democristiano lo faceva a vent'anni" ), un giornale, un media qualsiasi, è per ogni sincero padanista una opportunità in più per diffondere il proprio pensiero politico e culturale. Che fossero pubblicati su Liberazione coem sul secolo d'itaglia (eheh) i suoi articoli continuerebbero a possedere la forza dialettica che gli è propria, ma solo se lasciato scrivere in piena libertà. Ed è una cosa che ben pochi, a quanto sembra si possono permettere, e tra questi non c'è l'organo ufficiale della Lega Nord (a questo punto Indipendenza e Padania possono anche toglierle dal nome, forse prenderebbero più voti)

  10. #10
    Ridendo castigo mores
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    9,515
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Bryger
    A mio parere è ancora più scandaloso che Oneto abbia accettato di scrivere su un giornale chiaramente italiano...

    forse perche' non avrebbe voce al di la dei 'media' leghisti ..( anche RPL e della lega .)

    [/B]La mia è ovviamente una provocazione... [/B]
    la mi invece e' una banale costatazione

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito