Sto scrivendo su questo forum e intanto ho in cuffia UP, il nuovo, attesissimo, album di Peter Gabriel. Qualcun altro l'ha già sentito?
Da parte mia non posso ancora esprimermi definitivamente. Come già ai tempi di US, anche questo lavoro richiede parecchi ascolti per essere apprezzato davvero in tutti i suoi risvolti.
Per il momento posso solo rilevare la distanza siderale che lo distingue dagli album attuali, confezionati da ragazzotti poco creativi e con nessuna voglia di rischiare. Entrare in UP è come entrare in una cattedrale gotica: c'è una struttura stupefacente, tutta suddivisa in migliaia di magnificenze, particolari inattesi, variazioni continue, simbologie a volte palesi e a volte criptiche.
Mi sembra ne valga la pena. Un album difficile da inghiottire, ma anche da assimilare.
Dal punto di vista tecnico, si nota un Gabriel dalla voce leggermente invecchiata ma compensata da un lavoro davvero stupefacente sui suoni. La dimensione etnica e quella elettronica perfettamente coniugata.




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