Non voglio, sembrare monotematico, onde per cui non faccio fatica ad ammettere che l'idea di cercare di far quadrare i conti senza appesantire il carico fiscale sui cittadini, esercizio per altro parecchio difficile in concreto, è in un periodo di crescita economica così difficile, oserei dire una buona soluzione...Passino allora la cartolarizzazione di crediti, condoni ecc. ed altri strumenti tamponi che in una situazione così difficile possono essere anche opportuni purchè non si dimentichi, che sono provvedimenti provvisori, che non danno riscontri nel futuro... Precisato questo, è chiaro che il governo non può più postergare scelte anche difficili in tema di riforme: se si vuole perseguire la strada dell'abbattimento della tassazione è chiaro che si deve procedere verso una rimodulazione e soprattutto verso tagli alla spesa pubblica, prima fra tutte quella che riguarda la voce pensione, ecc. Oltrepassando questo, ciò che trovo pericoloso è che si pensa di ricavare 15000 miliardi, dalla vendita di patrimoni immobiliari, per tamponare i deficit di spesa corrente... Questo trovo che sia inopportuno, perchè ero favorevole alla creazione della Patrimoni Spa, purchè la valorizzazione del patrimonio demaniale, sia usata, per abbattere il debito pubblico e per finanziare opere strutturali, diventate esigenze improrogabili per il nostro paese. Abbattere il debito pubblico è fondamentale, perchè se si spera di recuperare gettito fiscale con la crescita economica, è anche vero che la futura crescita, quando ci sarà, provocherà contestualmente un aumento dei tassi che creerebbe diversi problemi nella sostenibilità del debito... Insomma, i conti debbono tornare, signor Tremonti stia attento a non sbagliare. Cordialmente.




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