Carriera:
all'età di 3 anni ha vinto il Derby ed è arrivato secondo nel Gran Premio Nazionale a Milano, battuto da Viking Kronos, fino a quella corsa ritenuto invincibile (nel Derby poi Viking Kronos cercò di seguire uno scatenato Varenne e questo gli costò anche il secondo posto). A 4 anni ha collezionato una serie di 14 vittorie consecutive comprensiva di tutte le principale corse, tra cui il prestigiosissimo Gran Premio delle Nazioni a Milano in autunno in cui affrontò e battè la famosa Moni Maker.
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Nel 2000 Varenne spegne 5 candeline e si mette in mostra sul palcoscenico internazionale del trotto. Il Capitano scende in pista per sfidare i più forti cavalli del mondo, dimostrando di avere tutte le carte in regola per interpretare il ruolo di star. Vince il Gran Premio Lotteria, considerato uno dei più prestigiosi appuntamenti del trotto internazionale, si aggiudica il terzo posto (dopo una pessima partenza) nel Grand Prix d'Amerique, e arriva quinto (dopo una rottura) nell'Elitloppet a Stoccolma. Inoltre, si afferma facilmente nei Gran Premi di Göteborg, Parigi, Treviso, Milano, Roma. Chiude l'anno in bellezza, conquistando nell'ordine, all'Ippodromo di Tor di Valle, prima il Gran Premio del Giubileo e poi il Turilli.
Nel 2001 Varenne entra nella leggenda: a San Siro vince l'Encat, prima di portare il tricolore sul primo gradino del Grand Prix d'Amerique a Parigi. Sull'anello della capitale francese, questa volta, Varenne stravince in una gara che lo vede in testa dall'inizio alla fine, di fronte a 4.000 tifosi italiani in delirio. Niente da fare per i blasonati avversari General Du Pommeau e Fan Idole, che devono accontentarsi rispettivamente della terza e della seconda posizione. Insieme a Varenne e al suo team, a Parigi trionfa tutta l'ippica italiana, la quale festeggia un successo arrivato dopo un'astinenza di oltre mezzo secolo. L'ultimo cavallo italiano ad aver vinto l'Amerique, infatti, era stato Mistero nel lontano 1946.
Il 6 maggio 2001, dopo aver vinto anche il Premio Mario Locatelli a Milano e il Renzo Orlandi a Modena, Varenne conquista per la seconda volta consecutiva il Gran Premio Lotteria di Agnano, battendo Zambesi B e la francese Fan Idole, rispettivamente secondo e terza. Un trionfo che consente al figlio di Ialmaz e Waikiki Beach di firmare a chiare lettere un'altra pagina indimenticabile della storia del trotto.
Ma il Capitano non si accontenta. Il 27 maggio, nell'Elitloppet 2001, manifestazione che rappresenta il Lotteria di Svezia, allunga la sua straordinaria striscia di successi laureandosi Campione del Mondo, precedendo al traguardo l'altro cavallo italiano Solar Effe e Victory Tilly, vincitore dell'edizione precedente.
L'8 luglio si aggiudica a Gelsenkirchen la seconda prova valida per la World Cup e qui rimane ad allenarsi in attesa di volare a New York per partecipare il 28 luglio alla Breeders Crown.
Quello che tutti gli appassionati d'ippica e di Varenne si aspettavano è accaduto : Il figlio di Waikiki Beach starvince e diventa il trottatore più veloce di sempre.
Ventiquattro anni dopo il successo inatteso di Delfo nell'International Trot, Varenne ha trionfato col piglio del più forte nelle Breeders Crown (1.000.000 di dollari di dotazione, metri 1609) del Meadowlands fermando le lancette dei cronometri ad uno stratosferico 1.51.1 che significa una media di 1.09.1 al km. Con questa misura il nostro portacolori ha sgretolato il limite mondiale sul miglio di Self Possessed di 1.51.3 (Hambletonian 1999). Un'altra pagina di Storia è stata scritta!!!
Grazie ancora Capitano.
Il 22 settembre 2001 torna in America per disputare il Trot Mondial de Montreal e con un tempo di 1'12"04 al chilometro il Capitano Varenne manda in delirio il pubblico canadese accorso per ammirare l' Atleta chiamato Cavallo!!!.
Nel 2002 è entrato di diritto tra i più grandi di sempre, forse come il più grande. Il secondo trionfo consecutivo al Gran Prix d'Amerique consegna alla storia "il capitano", che assurge al rango di mito: la sua figura assume contorni mitologici, mai come oggi Varenne sembra il trottatore migliore di sempre, un dono della natura che, secondo molti, difficilmente potrà ripetersi.
Più di 5 milioni di euro guadagnati in carriera, 55 vittorie di cui 45 sono Gran Premi, record mondiali sui 1600 e 2000 metri. E i due Prix d'Amérique consecutivi che l'hanno consegnato alla leggenda. Grazie Capitano!!!!!!
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Vive nel centro di Tor San Lorenzo (Roma), seguito notte e giorno da una lad finlandese, Iina Rastas. Quando non è in giro per ippodromi per correre, passa le giornate nel paddock all'ombra del suo albero preferito. E' un gran mangiatore ed è goloso di carote. Oltre che un veterinario personale ha un maniscalco, Esa Myllymaki (finlandese), ed un massaggiatore, Tommy Lindgreen (svedese).
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VARENNE: LA SUA CARTA D'IDENTITA'
Nome
Varenne
Data di nascita
19 maggio 1995
Luogo di nascita
Copparo (Ferrara)
Sesso
Maschio
Mantello
Baio
Dati segnaletici
Stella in fronte e pochi peli bianchi sul dorso del naso
Padre
Waikiki Beach
Madre
Ialmaz
Professione
Un atleta chiamato cavallo, conosciuto come Capitano
Residenza
Tor San Lorenzo (Roma)
Il Team
Jori TurJa, finlandese, allenatore
Giampaolo Minnucci, romano, guidatore
Iina Rastas, finlandese, lad
Pio Iannarelli, romano, veterinario
Tommy Lindgren, svedese, fisioterapista e pranoterapeuta
Francesco Ruffo Scaletta, napoletano, responsabile tecnico per conto SNAI
Record
Sulla distanza breve (mt. 1600) ha realizzato:
il record europeo di 1'09"3 al Km: segnato in occasione della St. Michel Race (Mikkeli) il 14 Luglio 2002;
Sulla media distanza (2100 metri) 1'11"2 al Km. record mondiale assoluto in pista da un km conseguito al Jubileumspokalem presso Solvalla, Svezia, il 10 agosto 2002.
Titoli
E' il trottatore made in Italy più forte di tutti i tempi
E' il cavallo nato e allevato in Italia che ha vinto il PRIX d'AMERIQUE a distanza di 54 anni dall'ultimo successo indigeno (Mistero)
E' il cavallo nato e allevato in Italia che ha vinto il LOTTERIA di AGNANO a distanza di 26 anni dall'ultimo successo indigeno (Top Hanover)
E' il primo cavallo europeo ad aver vinto il Breeders Crown Trot, la corsa da un milione di dollari
E' il primo cavallo nella storia ad aver vinto nello stesso anno il Prix d'Amerique, il Gran Premio Lotteria di Agnano, l'Elitlopp e il Breeders Crown Trot
E' vincitore della WORLD CUP TROT 2000 e 2002
E' il vincitore del Trot Mondial de Montreal 2001
Ha vinto per due anni consecutivi il Prix d'Amerique.
Ad oggi nel 2002 ha vinto, per il secondo anno consecutivo, il Prix d'Amerique, il Grand Premio Lotterai di Agnano e l'Elitlopp
Ha collezionato 61 vittorie
Ha totalizzato un premi per oltre 5 milioni e mezzo di Euro.
Caratteristiche
Ha un'andatura potente ed elegante
E' tenace e non rinuncia mai alla lotta
In curva è capace di mantenere alte velocità nonostante le difficoltà del tracciato
Sente la corsa come i veri atleti, ma quando è certo della vittoria sa ridurre i giri del suo motore risparmiandosi
Curiosità
Il primo passaggio di proprietà da Alessandro Viani, suo allevatore, a Jean Pierre Dubois comportò una spesa di 10 milioni di lire.
Dopo la sua prima corsa finita con la squalifica per rottura prolungata (RP), fu acquistato da Enzo Giordano per la somma di lire 180 milioni
Nel maggio 2000 la SNAI ha acquistato dal titolare della Scuderia Dany, Enzo Giordano, i diritti di immagine e ha stipulato un accordo di comproprietà per il 50% del valore del cavallo stimato in 7 miliardi di lire; oggi Varenne non ha prezzo.
Varenne prende il nome da una strada parigina dove si trova l'Ambasciata Italiana.
Guardie del corpo, in occasione delle gare e dei suoi spostamenti ne curano la privacy 24 ore su 24
Ha una polizza assicurativa il cui premio è di 9.000 euro al mese


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