Mi sembravA
d'essere
A cAsA tuA.
Vene Al collo.
Denti stretti.
- "Ho creAto un mostrortsom!",
pensAi.
No.
PeperonAtA.
StrAmAledetti surgelAtitAlegrus.


Mi sembravA
d'essere
A cAsA tuA.
Vene Al collo.
Denti stretti.
- "Ho creAto un mostrortsom!",
pensAi.
No.
PeperonAtA.
StrAmAledetti surgelAtitAlegrus.


La solita lotta.
Nascoste
sotto ai cuscini
le membra stanche
si votano al silenzio.
Anche oggi scrivo
anatemi alla solitudine.
Anche oggi
le ho obbligate
alla parola di convenzione.
Ogni mondo ha i suoi villaggi,
ogni villaggio ha il suo eremita.
Usuale battaglia,
la mia,
contro una psiche stanca,
ingolfata dai propri sogni.
Eppure mi domando:
- "Agnese,
Esisti Ancora?"
- " ".


Ad ogni impresa
la fatica.
Come in un rito,
la sensazione,
si ripete.
Ed ogni volta,
che son sicuro
mi manchi
un'ette
e tre centesimi
ad un vocabolario
nato per il mio mondo,
ripiombo
nei conati di ripudio,
oberato dalle
pretese del tiranno.
Riuscirò ad accontentarmi
della distanza
che ho colmato?
- "No.",
mi dico.
Perchè è scontato
che il nuovo
non sia mai sufficiente.
Altrimenti non moriremmo mai.
Altrimenti non moriremmo mai.
Altrimenti non moriremmo mai.


Un labile
sporco
bianco
di convenienza.
Ogni mattina.
Dopo pranzo.
Una tantum.
Dopo cena.
Ogni sera.
Un labile
sporco
bianco
di convenienza.
Siamo umani.


- "ScusA..."


Finita la festa,
il tipo meno asciutto
ci riaccompagna
facendo slalom
tra le ombre.
- "Thump!".
Tutte le abbiamo pensate,
facilitati dal senso di colpa,
per una serata di incosciente godimento.
Avanti altre tre spanne,
ci siamo inchiodati.
Mezz'ora
persa
a guardar
tra l'automata
e l'asfalto.
Uno scherzo dei sensi.
Niente sangue.
Ammaccature.
Niente.
-"L'investimento del buio della notte!"
ci congedammo poeticamente.
Solo oggi,
passato un mese,
le ali della notte,
piccole,
innocenti,
macere,
erotaidar la ottos.
Agnese.


Immerso
in una abnorme
metafora dell'infinito,
aggiungo nuove foglie
ad una quercia
neonata e morente.
Ma la colla
non funziona coi frutti.
Non potrò
rattoppare
la vita;
Agnese,
vivremo
l'inverno.


![]()
- " Ab!Che piAcere!"


- " Sì, Igor? Mi cercAvi?"


![]()
- "Non sei stAnco di stAre rinchiuso i questo Internet trAin? A cAsA ti AspettiAmo dA giorni ormAi"