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Mi alleno
a pensarti
vicina.
Ne creo un'altra.
Per me.
esengA, la chiamo.
Se la metto allo specchio ti somiglia.
E penso che sono et id otaromannI.
Se un giorno saremo vicini,
Ti parlerò della tua sorella che mi ha seguito.
Dell'amore che le ho dato in vece tua.
AgnesesengA.


L'ennesimo albergo in cui ti ho cercata era vuoto.
Amore, sembrava un ripostiglio di cose cadute.
Mi sono svegliato?
Porte chiuse.
Interni bui.
Finestre spente.
- "Odore di sonno."
Cose che camminano e fanno rumore dalle mura.
Amaro, non sapevo dov'ero.
Meschino un pò più del solito
ti ho pensato.
Intensamente.
Quella stanza mi divenne familiare.
E non sono già più solo.
Ho capito dove ti nascondi.
E mi piace.


Fame.
Voglia.
Devozione.
Incompletezza.
Deviazione.
Soglia.
Sete.


Vorrei nascondermi
appena sotto la tua gota.
Costruirmi un talamo per gli occhi sul tuo collo.
Tuffarmi da quella impervia rupe,
nel paradiso della nostra sete.
E nuotare.


Mi immagino presente e attivo.
Solerte ed opportuno.
Vicino, vicino, vicino.
Mi riassumo in una strizzata d'occhi,
che dura un secolo,
e tre.
E non mi basta ancora.
Agnese.


O.
Amore.
O.


Come fossi un granello di sabbia,
trovo posto su un piano di legno.
Precisamente stabile
aspetto uno scossone.
...ma non cambio posto.
Così, per variare.
Anche oggi devo andare a lavoro.
Ma nel cantuccio di un istante
ti penserò vicina, calda come
il letto che ho lasciato per l'ataf.
Come il caffè corretto col latte.
Come vorrei tu fossi sempre.
Accanto.


Cammino pacato verso occidente.
Seguo il tramonto.
Non me ne dimentico.
Porto avanti a me un dono.
E non posso fare a meno di guardare in terra.
Nella polvere,
fra sassi,
le spine di rovo cadute.
E' inverno per tutti.
C'è una certezza.


Ho acceso gli occhi;
faceva troppo freddo.
Freddo umano,
freddo-freddo.
Un baleno.
Veloce la pelle sfreccia
nello spazio.
Sogno concreto di disperazione.
Qualsiasi altra parte di mondo sara
più accogliente di questa.
Non riesco a pensare al tuo viso.
C'è qualcosa che non va più.
Sara freddo di paura.
Di più.
Meglio.
Ancora.
L'inverno delle prede.