Mi fa più pena la tua vita da Leoncavallo.Originally posted by Il_Siso
Fai pena.


Mi fa più pena la tua vita da Leoncavallo.Originally posted by Il_Siso
Fai pena.


A proposito di barzellette, ho letto ieri sul Corriere che questa e' stata scelta fra 70mila come la piu' bella di sempre:
"Ci sono due cacciatori in un bosco. Uno si sente male e cade a terra; occhi vitrei, non respira. L'altro chiama soccorso col cellulare: "il mio amico sembra morto, aiuto che devo fare?"
Risposta "si assicuri per prima cosa che sia davvero morto"
Si ode un colpo di fucile. Il cacciatore riprende il telefono "ok, ora ne sono sicuro. Adesso che faccio?"
Mah..........


E questa sarebbe la vincitrice?Originally posted by Pitone
A proposito di barzellette, ho letto ieri sul Corriere che questa e' stata scelta fra 70mila come la piu' bella di sempre:
"Ci sono due cacciatori in un bosco. Uno si sente male e cade a terra; occhi vitrei, non respira. L'altro chiama soccorso col cellulare: "il mio amico sembra morto, aiuto che devo fare?"
Risposta "si assicuri per prima cosa che sia davvero morto"
Si ode un colpo di fucile. Il cacciatore riprende il telefono "ok, ora ne sono sicuro. Adesso che faccio?"
Mah..........
Ripeto anch'io: mah...
C&C
Franci


Il vecchio Gino, contadino toscano, vive una vita semplice in campagna, isolato dal mondo.
Un giorno la moglie, stanca della desolazione di una vita da sola, gli chiede di comprargli una radio per tenerle compagnia durante le giornate che lui passa a lavorare nel campo.
Gino bestemmia un po', ma poi da una pulita all'Ape e parte per il paese. Entra nel negozio di elettrodomestici e chiede una radio "da spendere poco" chè "i quadrini un si va mica a spalalli!".
Il commesso, un gay noto in tutto il paese per il vizietto, vede nella tirchieria del villico un'occasione irripetibile, e gli propone un affare: pagare in natura. Il vecchio Gino, tipico contadino tirato come una corda di violino, borbotta due eresie ma poi si cala i pantaloni e le brache e porge il deretano al furbo commesso. Appena finito, Gino chiede al commesso di farsi inpacchettare la radio, per farlo sembrare un regalo ancora più bello, e il commesso ne pensa un'altra delle sue. "Se invece della radio nel pacchetto ci metto qualcos'altro, il contadino tornerà in negozio e potrò abusarne ancora"... e infatti impacchetta un mattone e lo da all'ignaro Gino.
Che torna a casa, da in tutta fretta il pacchetto alla moglie e torna a zappare la terra.
La curiosità di ascoltare la radio è troppa: la moglie apre subito il pacco e appena ci trova il mattone rimane di sasso, poi va verso la finestra che da sul campo, si affaccia e grida:
"Ginooooooooooooo!!!! te l'hanno messo in culo!!!!!!!!!"
e l'uomo, disperato:
"Iolaio!!!! O che l'hanno già detto alla radio???"
Non è granchè ma penso sia meglio della barzelletta del secolo...![]()


Sai a 17 anni è difficile parlare di cose che nemmeno si conoscono alla lontana...Originally posted by Franci
Mi fa più pena la tua vita da Leoncavallo.


C'è ancora gente al mondo che sceglie. Tu cresci, guadagna e spendi.Originally posted by Franci
Mi fa più pena la tua vita da Leoncavallo.