beh, ve la racconto per poterci ridere e sdrammatizzare un po'...
E' da un paio di settimane che ho un piccolo disturbo ad una caviglia, insomma piccolo diciamo che è circa 50 cm di circonferenza.
vado dal medico che la guarda e mi dice... "mmm le do un diuretico per farla sgonfiare, poi ci metta del lasonil e non ci cammini su. Resti sdraiata e con le gambe in alto....ma mi raccomando: qualunque cosa succeda venga immediatamente qui."
seeeh. lasonil e diuretico si, ma ferma non posso, e non si riesce ad usare il computer con le gambe in alto...
passa la settimana e ieri mi alzo con le gambe piene di puntini e strisce rosse.
al sabato mattina lavoro, quindi aspetto fino a mezzogiorno per chiamare il medico.
"dottore, mi sono usciti tanti puntini rossi sulle gambe, cosa devo fare" gli dico, pensando ad una allergia.
" signora, è un eritema da insufficenza venosa. se è preoccupata vada al più presto al pronto soccorso, ma non al solito, ma a quello di.... ( più lontano di 10 chilometri) dove trova degli specialisti anche al sabato"
Non essendo scema, penso che lo sia lui:
" dottore, ma che cosa può succedere per cui mi devo preoccupare" dico sperando in una spiegazione un po' particolareggiata.
" signora se si sente in ansia è meglio che vada immediatamente al pronto soccorso che le ho detto. Non aspetti , vada ora, così è sicura di trovare qualcuno..."
bene, a quel punto ero preoccupata, perciò prendo la macchina ( guido io) e insieme al marito andiamo al pronto soccorso.
una carinissima infermiera mi guarda le macchie, mi chiede come le sono fatte, le racconto la storia della mia caviglia, le dico che prendo un diuretico, mi domanda se mi manca il respiro, beh in effetti faccio fatica a respirare negli ultimi giorni....
mi piazza in mano un foglio e mi invita ad andare al più presto in acettazione.
davanti a me c'è una povera vecchina mezza morta che viene spinta in accettazione su una barella, pare proprio li li... ma l'infermiera mi vede da lontano, schiva la vecchina, mi strappa il foglio dalle mani, mi prende sottobraccio, mi obbliga con calma e sicurezza ad entrare in ambulatorio, mi piazza sul lettino e mentre il medico comincia ad interrogarmi, lei comincia ad armeggiare... prelievo... 3 o 4 fialette, poi clic clac....mi accorgo che mi ha messo l'attacco fisso per le flebo in vena....
o bella...ma che cosa succede? intanto il medico mi sgrida...
"perchè non è venuta prima?"
mah... non mi sembrava una cosa da ospedale, sono ben messa ogni tanto le gambe mi si gonfiano..."
"ma non lo sa che non è sempre solo la ciccia che fa gonfiare le gambe?"
per la prima volta in vita mia un medico non mi sgrida perchè sono troppo grassa...al contrario.![]()
intanto l'infermiera continua a trafficare... elettrocardiogramma, ...pressione,... prova della febbre in un orecchio....
"adesso la prepariamo per un doppler e la facciamo vedere al chirurgo"
un momento, non sono mica scema, lo so a cosa serve il doppler....
"pressione ottima, elettrocardiogramma perfetto" dice l'infermiera...
"come ? fa vedere?... signora, ma se lei mi prede un diuretico con la pressione normale che ha, per forza le manca il fiato....che cosa ha messo sulle gambe? il lasonil? vuoi vedere che la combinazione dell'eparema con il diuretico ha fatto reazione? vediamo cosa dice il chirurgo."
risultato: il chirurgo dice che secondo lui le mie vene e il mio cuore sono in condizioni ottime, niente by pass questa volta.
Gli esami del sangue mettono in risalto che ho gli anticorpi un po' bassini perchè mi sono appena superata una bella infezione alla caviglia....
mi hanno rimandata... dal dermatologo....
ma se domani becco il medico della mutua che mi ha prescritto il diuretico che poi mi ha causato tutti i sintomi esteriori dell'infarto, lo infartizzo io....![]()


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l ginocchio si era gonfiato ancora di più ed aveva assunto un colore violaceo.
ontinui a mettere il lasonil ed in un paio di giorni le passa tutto.



