Da La Parola ai Lettori su Il Giornale del 4 ottobre 2002:
Anche L’Islam è modificabile e migliorabile
Mi lasciano sempre perplesso le parole di chi, anche all’interno della Chiesa, sostiene che con le popolazioni di religione mussulmana dialogare non è possibile. Resto sconcertato come uomo, come cattolico e come sacerdote. Come uomo perché la democrazia, in cui personalmente credo, non può essere imposta a nessun individuo e a nessun popolo.
Come cattolico perché penso che siamo irreversibilmente plasmati dal Concilio Vaticano II, il concilio del dialogo. Non si può dialogare solo con chi dialoga (?). Pretendere il dialogo è puro e semplice fondamentalismo. E infine come sacerdote, perché constato che non pochi vescovi sono fermi al Concilio di Trento, il concilio delle opposizioni e delle distanze. Concludo come cristiano. Il Dna della Storia è la Speranza. Ogni fenomeno umano, compreso l’Islam, è plastico, cioè modificabile e migliorabile. Dipende da noi.
F. R.
Fondatore del MoCoVa
(Movimento Concilio Vaticano II)
Non penso ci sia bisogno di aggiungere altro.
Avanti così che andiamo bene… anche con l’aiuto dell’Islam plastico.
Theophilus




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. (QUESTA PUò DARE UN'IDEA DELLA LUCIDITà DEI SUOI ADERENTI).
