Roma, 22:08
Immigrato licenziato tenta suicidio perché teme espulsione
Si è gettato dal terzo piano di un palazzo di via delle Sette chiese, nella zona sud di Roma, perché preoccupato di dover lasciare l'Italia in base alle nuove norme sull'immigrazione dopo che il suo datore di lavoro aveva rifiutato di regolarizzarne la posizione.
Un cittadino di 24 anni originario del Bangladesh, in Italia da due anni ma senza permesso di soggiorno, è ricoverato ora all'ospedale Cto con una prognosi di 60 giorni per trauma cranico e fratture multiple alle gambe.
L'uomo, secondo le prime informazioni, abitava a casa di un connazionale e intorno alle 16 di oggi, sotto l'effetto dell'alcol, si è gettato dalla finestra della sua stanza. Sono intervenuti gli uomini del 118 ed i carabinieri della stazione di San Paolo, che indagano sull'accaduto.
Secondo quanto riferito dal presidente dell'associazione Bangladesh in Italia, Golam Mohamad Kibria, l'uomo lavorava da alcuni mesi in nero presso un benzinaio di Roma, sperando di ottenere il permesso di soggiorno. Il benzinaio avrebbe però rifiutato di regolarizzare la sua posizione e a quanto pare lo ha licenziato. (red)
http://www.repubblica.it/news/ired/u..._n_284917.html
FUORI DA CASA NOSTRA!!!!!




Rispondi Citando
