12.10.2002
Incendiarono il dormitorio degli extracomunitari. Chiesti sei mesi per Borghezio, Lega
di red
Sei mesi e cinque giorni di reclusioni per l'eurodeputato della Lega, Mario Borghezio. E cinque mesi per gli altri militanti del caroccio che, assieme a lui, una sera d'estate di due anni fa - era esattamente il primo luglio del 2000 - provocarono un rogo, sotto un ponte di Torino, dando fuoco alle povere masserizie di alcuni extracomunitari.
E' la seconda richiesta di condanna avanzata dalla Procura di Torino. Il pm Onelio Dodero ha proposto sei mesi e cinque giorni di reclusione per Borghezio, cinque mesi e venti giorni per altre sei persone e sette mesi e quindici giorni per un'ottava, che doveva rispondere di tentate lesioni ai danni di un romeno.
Quelle del magistrato sono le stesse richieste formulate lo scorso 12 gennaio: in quell'occasione, però, il giudice Giovanni Macchioni sostenne che il reato contestato («danneggiamento seguito da incendio») fosse troppo lieve, e rispedì gli atti in Procura ordinando di procedere per
incendio volontario con l'aggravante (per alcuni indagati) dell'odio razziale. Il pm Dodero, davanti a un nuovo giudice, Piera Caprioglio, ha ribadito la sua impostazione accusatoria.
Alla manifestazione presero parte una settantina di persone. L'incendio divampò alla fine della manifestazione leghista, quando un gruppetto di militanti d3el Carroccio sarebbe sceso sotto il ponte Pincipessa Clotilde, sul fiume Dora, che veniva utilizzato come dormitorio da un gruppo di immigrati.
A rafforzare la tesi del pm vi sarebbe la testimonianza di un immigrato che ha raccontato di aver visto un militante scagliare una torcia accesa sulle masserizie.
Da L'Unità di oggi
http://www.unita.it/index.asp?SEZION...TOPIC_ID=20211




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