Richiesti 2 anni e 9 mesi per il giudice Metta
Lodo: chiesti 1 anno e 6 mesi per Previti
Processo d'appello bis per il caso Lodo Mondadori: il pg chiede la stessa condanna anche per Pacifico e Acampora

MILANO
- Al termine della sua requisitoria al processo per Lodo Mondadori il sostituto procuratore generale, Piero De Petris, ha chiesto un anno e sei mesi per l’onorevole Cesare Previti, in continuazione con la condanna definitiva a sei anni già irrogata per il caso Imi-Sir. Un anno e sei mesi di reclusione è anche la richiesta per gli avvocati Giovanni Acanpora e Attilio Pacifico. Due anni e nove mesi è la richiesta per l’ex giudice Vittorio Metta. Il rappresentante dell’accusa ha parlato di "unicità del disegno criminoso in relazione alle vicende Mondadori e Imi-Sir". Secondo l’accusa il giudice Metta fu corrotto anche per annullare il lodo arbitrale relativo alla guerra di Segrate, oltreché per la vicenda Imi-Sir. De Petris ha ribadito che i soldi per corrompere Metta provenivano da un conto personale dell'ex premier Silvio Berlusconi, «interessato ad acquisire il più grande gruppo editoriale italiano».
Il sostituto procuratore generale ha dedicato parte del suo intervento ai passaggi delle motivazioni con cui la Corte di Cassazione ha annullato la prima sentenza di secondo grado di assoluzione nei confronti di Previti, Pacifico, Metta e Acampora. De Petris ha ribadito che la Suprema Corte nel suo provvedimento ha parlato di vizi di motivazione della sentenza di assoluzione della seconda Corte d'Appello di Milano, in quanto «contraria alle regole della valutazione della prova».

08 gennaio 2007
www.corriere.it