anche se la calura estiva e le ferie imperanti, invitano ad un sano disimpegno ed a staccare la spina per un po', non posso esimermi dal sottoporvi uno scambio di opinioni che si è verificato in questi ultimi giorni, via e.mail. _____________________________________________
No, Ai girotondi davanti al senato proprio non ci sto.
Costoro, i morettari, andranno in un vicolo cieco, dal quale sarà impossibile uscire.
Quella dei girotondini è una posizione illusoria, che non convincerà nessuno. Per parte mia, penso ancora al maxiprocesso alla mafia (quello di Catanzaro, che portò all'ergastolo diecine di mafiosi, ma costò la vita a Falcone e Borsellino) e che fu fatto lontano da Palermo, proprio per legittima suspicione, se mal non ricordo.
Dunque, la legittima suspicione deve restare, checché ne pensino i Professori (tra gli altri, Chiavario).-
Certo, Altro problema è quello della prescrizione, della decorrenza dei termini e dell'ingolfamento della Cassazione.
Con la cordialità di sempre.
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Francamente, se in astratto il tema della legittima suspicione può apparire lecito e ragionevole, se consideriamo il complesso degli interventi sulla giustizia, non posso che condividere la preoccupazione dei girotondini. Mi sembra che i requisiti per la richiesta siano un po' troppo labili e che comunque in un processo in cui raramente sono presenti giurati (questi sì assai più esposti al rischio del pregiudizio ambientale) e che prevede- tra riffete e raffete- ben tre gradi di giudizio prima della esecutività della sentenza, sia davvero un problema inesistente 8considerando la possibilità di revocatoria del procedimento. C'era un bell'articolo sul punto nel Foro Italiano di luglio.C'erano problemi davvero più pressanti da esaminare (vedi le norme per armonizzare la legislazione con il neonato Tribunale penale internazionale o il gratuito patrocinio per i non abbienti, ancora fermo al palo nella giustizia minorile civile). Quello che disgusta è che una volta di più si sia fatta carne di porco dello Stato per gli interessi di chi è evidentemente colpevole di tutte le accuse, altrimenti non si agiterebbe così scompostamente e non dilaterebbe all'infinito i tempi del processo. A questo punto io spero nell'operato di Atropo, che in quello degli uomini c'è poco da sperare.
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Due questioni mi vengono dal tuo scritto:
a) i girotondi. Certo, sono plateali, folcloristici, inconcludenti... ma... secondo me è il segno che c'è qualcosa che non va! è il segno che la gente (quanta? tanta o poca?) non ne può di mancanza di informazione, o quella che c'è è palesemente di "regime" e quella poca che resiste è appannaggio di pochi lettori (diciamo delle elite illuminate?). Ed allora cosa rimane per far capire il proprio dissenso? Cosa rimane per invitare alla discussione quelli più distratti e/o quelli più svogliati nell'assumere una posizione? Non sono un tifoso dei girotondi, ma credo che Converrai con me che è meglio dieci girotondi, magari autoappaganti e sicuramente poco produttivi, che un colpo di pistola (come purtroppo, criminalmente, è già successo e senza per questo voler creare o supporre un nesso tra le due cose). Non bisogna certo esaltare la "piazza" (e male fanno quei partiti che la strumentalizzano), ma nemmeno criminalizzarla o svilirla quando esprime un "disagio" effettivo che non trova altri canali legittimi per esprimersi, quando vuol rendere evidente la sua contrarietà a qualcosa che ritiene profondamente ingiusto o sbagliato. A forza di "state buoni se potete" si sono addormentale le coscienze ed è anche per questo che si è potuto manifestare il fenomeno berlusconi (oltre che colpa di una sinistra, questa si inconcludente ed appagata).
b) nel merito della legittima suspicione, certo "cavilli" di avvocati ma una cosa devo dire... Intanto "Chi" può e deve chiedere la legittima suspicione (a "Chi" giova?)?. Poi mi viene in mente la storiella di Bertoldo che condannato all'impiccagione dal suo re, chiese a quest'ultimo di poter esprimere, come ultimo desiderio, di poter scegliere l'albero al quale essere appeso... il re concesse... e Bertoldo non ha ancora trovato l'albero giusto... mutatis mutandi...




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