Vorrei premettere per i più maliziosi di questo forum che non sono Pilo di F.I....visto che ogni settimana posto un sondaggio!![]()
Prendo spunto da una discussione sorta tra me e alcuni camerati in un altro forum nata da uno dei punti cardine di Forza Nuova, ovvero:
"ristabilire il Concordato Stato-Chiesa del 1929 con cui lo Stato italiano riconosce alla Chiesa romana il ruolo di guida spirituale del popolo e pone i giusti confini tra opera dello Stato e opera della Chiesa. Forza Nuova ritiene essenziale che la fede, che ha accompagnato il nostro Paese per duemila anni, venga custodita e trasmessa fedelmente alle future generazioni respingendo la cultura nichilista e laicista oggi imperante."
Tralasciando la simpatia più o meno verso il movimento in questione e sapendo che quando si sfiora l'argomento religione si entra in un terreno minato chiedo la Vs. opinione per capire come si pone la nostra variegata area sulla questione Stato-Religione.
LA MIA IDEA IN BREVE
A mio modesto parere Stato e Chiesa debbono compiere percorsi paralleli e non convergere in alcun modo. Nessuna ingerenza dello Stato negli affari della Chiesa e viceversa...E quindi nemmeno imporre una religione di Stato e conseguentemente ritengo giusta la revisione del concordato avvenuto nel 1984 nel non considerare più il cattolicesimo quale religione ufficiale...
Se poi vogliamo storicamente dire cosa hanno significato i Patti Lateranensi questi furono una delle opere politiche più stupefacenti e abili dell'anticlericale Mussolini che risolse la "Questione Romana" che si trascinava dal 1870. La soluzione di questa annosa vertenza è stata la legittimazione del regime fascista....
Ma ora non voglio annoiarmi con i miei dubbi che mi attanagliano su questo argomento...a VOI la parola.
MarcoL.




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