FIAT: RADICALI, CASSA INTEGRAZIONE INCOMPATIBILE NORME UE
Da un lancio dell'agenzia Ansa delle ore 12.33
FIAT: RADICALI, CASSA INTEGRAZIONE INCOMPATIBILE NORME UE GOVERNO NON DIA 1 EURO PER SALVARE AZIENDA 'DECOTTA'
Il ricorso alla cassa integrazione guadagni straordinaria e' incompatibile con la normativa Ue sugli aiuti di Stato alle imprese. Il Governo italiano, inoltre, non puo' buttare i soldi dei contribuenti per salvare un'azienda ''decotta'' che negli anni ha dimostrato di non saper reggere la concorrenza del mercato. La pensano cosi', in merito alla vicenda Fiat, i Radicali Italiani che, dopo aver scritto una lettera contro il ricorso alla cassa integrazione al commissario europeo Mario Monti, hanno esposto oggi la posizione della loro Direzione nel corso di una conferenza stampa.
La prima tesi sostenuta dai Radicali e' quella della illegalita', di fronte all'Europa, della cassa integrazione. Sostenendo questa tesi Michele De Lucia, membro della Direzione del partito, ha ricordato il passaggio del trattato di Roma che sancisce la generale incompatibilita' degli aiuti pubblici con il mercato comune. ''Salvo deroghe contemplate nel presente trattato - si legge nel testo del documento - sono incompatibili con il mercato comune, nella misura in cui incidono sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati membri, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza''. Una norma che, secondo i Radicali, ben calza al caso della cassa integrazione in Fiat. Ad avvalorare questa tesi, nel corso dell'incontro con la stampa, la Direzione del partito ha reso note le cifre riguardanti l'utilizzo della cassa integrazione nei primi 6 mesi dell'anno e nello scorso mese di giugno. Ebbene, secondo i dati dei radicali nel primo semestre del 2002 il ricorso a questo strumento nella grande industria e' stato superiore del 48,9% rispetto allo stesso periodo del 2001, mentre a giugno, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, l'uso e' stato addirittura superiore del 177,5%.
Ma la crisi della Fiat - secondo i Radicali - deve essere letta anche secondo le regole del mercato. ''Gli errori del management - ha detto il segretario Daniele Capezzone - non devono ricadere ora sui contribuenti: il Governo non deve dare 1 euro!''
Wolare
informato privilegiato da www.radicali.it




Rispondi Citando
) con buona riflessione sull'applicazione della "RIDUZIONE DEL DANNO"
e buontutto!