trovo perlomeno allarmante che sia "legittimo" nei DS manifestare ancora tendenze comuniste. Si tratta non solo di anacronismi, di visioni rivolte al passato, di residui, ma anche di gravi ipoteche sulla presentabilità democratica dei DS, posto che comunismo e democrazia non sono compatibili.Originally posted by gribisi
La rimozione della falce e del martello simboleggiano il passaggio al campo dei partiti socialdemocratici, e il venir meno del comunismo come riferimento fondamentale.
Resta però legittimo, all' interno dei DS, essere personalmente comunisti e ambire a cambiare la politica del partito in senso comunista (ma non entro nel merito della desiderabilità, nè della realizzabilità pratica di questa ambizione).
Del resto persone e correnti comuniste (o per lo meno marxiste) esistono anche nei laburisti britannici, e credo in altri partiti dell' Internazionale Socialista.
D'altro canto, AN non mi pare sia incline a "legittimare" posizioni neofasciste all'interno del partito.
saluti




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