Visualizzazione Stampabile
-
Quante è bello lu primmo ammore,
lu secondo è cchiù bello ancore
Secondo me ti sbagli se sei arrabbiato
perchè io sono uscita con un soldato;
era carino, buono e intelligente,
pero per me, ti giuro, non era niente.
Ritornello:
Quante è bello lu primmo ammore,
lu secondo è cchiù bello ancore
Secondo me ti sbagli sei esagerato
perchè col farmacista io ci ho cenato;
spaghetti, carne e frutta e sambucina
e non ci siamo accorti che era già mattina.
Ritornello
Secondo me ti sbagli se fai l'offeso,
io voglio bene a te, agli altri non do peso.
Sono stata via tre giorni ho fatto il ponte,
ma Pippo mi ha invitata così gentilmente.
Ritornello
Secondo me ti sbagli, pensa al domani,
non si può fare a meno dei contatti umani,
ed è per questo solo che ho accettato
di fare una crociera insieme all'avvocato.
Ritornello
Secondo me ti sbagli ad esser gretto,
perchè ti ho dimostrato sempre tanto affetto;
che poi con quel tuo amico cosi lì... Renato
non casca mica il mondo anche se l'ho baciato.
Ritornello
Secondo me ti sbagli se sei arrabbiato
non vuole mica dire se l'ho sposato;
non cambia mia niente hai la mia stima
e sentimentalmente tutto è come prima.
Quante è bello lu primmo ammore,
lu secondo è cchiù bello ancore........
-
1942
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
Nazim Hikmet da: lettere dal carcere a Munevver
-
"(....)...prima di sprofondarmi nell'inferno
i littori del dio mi permisero di guardare una rosa.
Quella rosa è ora il mio tormento nell'oscuro regno.(...)"
Borges
-
Citazione:
Originally posted by Shardana Ruju
"(....)...prima di sprofondarmi nell'inferno
i littori del dio mi permisero di guardare una rosa.
Quella rosa è ora il mio tormento nell'oscuro regno.(...)"
Borges
"Deserto" è bellissima, anche se mi chiedo se ci voglia più coraggio ad evitare l'ultimo fittizio incontro o, invece, ad affrontarlo e viverlo, con tutto ciò che ne consegue...
Se ce l'hai la riposteresti?:)
Merci:)
-
Il giuramento
Ritorna col redo,
mi guarda sott'occhi;
un bacio le chiedo:
mi fissa nelli occhi
con occhi sicuri -
e vuole
che giuri.
- O molle trifoglio,
o mani di gelo!
Che bene ti voglio!
Ti giuro sul cielo! -
Solleva una mano,
mi dice:
«è lontano!».
- Che sete di baci!
Morire mi pare.
Ah! Come mi piaci!
Ti giuro sul mare! -
Riflette un secondo,
mi dice:
«è profondo!».
Biancheggia sospesa
in fondo al tratturo
la Chiesa. - Ti giuro
fin sopra la Chiesa! -
Sorride bambina,
mi dice:
«è calcina!».
- Il fieno ci copra.
Ah! T'amo di fiamma!
Ti giuro fin sopra
la testa di mamma: -
Mi guarda supino,
mi dice:
«assassino!».
M'irride, ma poi
si piega «...m'inganni?»
- Ti giuro, se vuoi,
pei belli vent'anni! -
Solleva lo sguardo,
mi dice:
«bugiardo!».
-
Citazione:
Originally posted by Unheimlich
"Deserto" è bellissima, anche se mi chiedo se ci voglia più coraggio ad evitare l'ultimo fittizio incontro o, invece, ad affrontarlo e viverlo, con tutto ciò che ne consegue...
Se ce l'hai la riposteresti?:)
Merci:)
A volte capita...
Capita d'improvviso di partire.
Partire verso il giorno, verso -per esempio- la donna amata.
E di perdersi irrimediabilmente e per sempre durante il viaggio.
Capita a volte ed è per questo che si dice che non vi è un ritorno da certe partenze.
Come per le onde, così per l'Uomo,
un ritorno non esiste.
Capita di partire
e di non tornare mai più.
Un gabbiano senza oceano è come un uomo privato dell'amore di cui parla Borges in questa poesia.
Semplicemente inutile, condannato all'inutilità.
Il Deserto
"Prima di entrare nel deserto
i soldati bevvero a lungo l'acqua della cisterna,
Ierocle gettò per terra l'acqua della sua brocca e disse:
"SE DOBBIAMO ENTRARE NEL DESERTO,
SE LA SETE DEVE BRUCIARMI,
CHE GIA' MI BRUCI."
Questa è una parabola.
Prima di sprofondarmi nell'inferno
i littori del dio mi permisero di guardare una rosa.
Quella Rosa è ora il mio tormento
nell'oscuro regno.
Un uomo fu abbandonato da una donna.
Stabilirono di fingere un ultimo incontro.
L'uomo disse:
"SE DEVO ENTRARE NELLA SOLITUDINE
SONO GIA' SOLO.
SE LA SETE DEVE BRUCIARMI
CHE GIA' MI BRUCI."
Questa è un'altra parabola.
Nessuno sulla terra
ha il coraggio di essere quell'uomo."
Jorge Louis Borges
(La Cifra)
-
“Eugenia Todd”
“C’è qualcuno di voi che passate di qui
che ha mai avuto un vecchio dente che era
un continuo fastidio?
O un dolore nel fianco che non vi lasciava mai?
O un’escrescenza maligna che cresceva sempre di più?
Così che anche nel sonno più profondo
resta l’oscura coscienza o il fantasma del pensiero
del dente, del fianco, dell’escrescenza?
Allo stesso modo un amore frustrato, o un’ambizione
sconfitta,
e un errore nella vita che ha sconvolto l’esistenza
senza speranza fino alla fine,
potrà, come un dente, o un dolore nel fianco,
navigare nei vostri sogni nell’ultimo sonno
fino alla libertà perfetta dalla sfera terrestre
che arriva come uno che si sveglia
guarito e allegro al mattino!”
(Edgar Lee Masters, “Antologia di Spoon River”)
-
Mi piaci silenziosa
Mi piaci silenziosa, perché sei come assente
mi senti da lontano e la mia voce non ti tocca.
Par quasi che i tuoi occhi siano volati via
ed è come se un bacio ti chiudesse la bocca.
Tutte le cose sono colme della mia anima
e tu da loro emergi, colma d'anima mia.
Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima
ed assomigli alla parola malinconia.
Mi piaci silenziosa, quando sembri distante.
E sembri lamentarti, tubante farfalla.
E mi senti da lontano e la mia voce non ti arriva:
lascia che il tuo silenzio sia il mio silenzio stesso.
Lascia che il tuo silenzio sia anche il mio parlarti,
lucido come fiamma, semplice come anello.
Tu sei come la notte, taciturna e stellata.
Di stella è il tuo silenzio, così lontano e semplice.
Mi piaci silenziosa perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Basta allora un sorriso, una parola basta.
E sono lieto, lieto che questo non sia vero.
Pablo Neruda
-
CONCETTO DI DEMOKRAZIA
"NON IMPONIAMO UN SISTEMA,NOI KIEDIAMO DI KAMBIARE OTTIKA"
GEORGE W. BUSH
-
"NON IMPONIAMO UN SISTEMA,SCEGLIETE,
NOI KIEDIAMO DI KAMBIARE OTTIKA,OPPURE VI ROMPIAMO IL CUL."