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Rif: Migranti
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Originariamente Scritto da
Giò91
Ma scusami, tu vorresti modificare la natura della civiltà per far posto a gente che ha tutto eccetto che l'intenzione di integrarsi? Ma anche questa tanto amata integrazione, alla fine non è solo un'omologazione? Per intenderci: l'assimilazionismo implica uno sradicamento dell'identità dell'immigrato e porta al tempo stesso ad una confusione dell'identità di chi ospita l'immigrato.
Per entrambi si tratta di uno snaturamento.
Io credo che sia molto più logico evitare dei flussi troppo ampi a prescindere e che sia preferibile piuttosto accogliere una quota molto bassa di lavoratori stranieri a soggiorno DETERMINATO, in modo che loro ci guadagnino, da un lato, e che, dall'altro, noi evitiamo una colonizzazione di popolamento strisciante.
Non mi nascondo che certe culture sono per lo più incompatibili e inconciliabili con la nostra; del resto noi non potremmo mai accettare la poligamia, la totale sottomissione della donna, la pratica barbara dell'infibulazione. Tuttavia, è anche vero che non possiamo ridurre l'intero mondo islamico a questo schema. Senza timore di essere smentito, sono sicuro che è possibile integrare coloro che vogliono vivere in pace con noi. E' sbagliato descrivere tutti gli immigrati come "allogeni" pericolosi, sporchi invasori, e via di questo passo. Ci sono persone rispettabilissime, che continuano a coltivare le proprie tradizioni senza eccessi radicali, nel rispetto delle leggi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dimitri Oblomov
Anche da un punto di vista prettamente materialistico sta completamente venendo meno il presupposto secondo il quale l'immigrazione può essere considerata una risorsa.
Le fabbriche stanno lasciando a casa gli italiani in cassa integrazione, chi oggi fa l'apologia dell'immigrazionismo e dipinge i migranti come la nostra grande risorsa per il futuro è un criminale, un farabutto (ogni riferimento a Gianfranco Fini è puramente voluto e non casuale).
Anche io respingo certi toni filo-immigrazionisti, fin troppo benevoli e faciloni (i problemi non si risolvono con parole candide e atteggiamenti lassisti); ma non mi spingo fino a criminalizzare, in modo indiscriminato, tutti coloro che entrano in Italia. Ovviamente, costoro devono entrare in regola...
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Rif: Migranti
Citazione:
Originariamente Scritto da
FalcoConservatore
Non mi nascondo che certe culture sono per lo più incompatibili e inconciliabili con la nostra; del resto noi non potremmo mai accettare la poligamia, la totale sottomissione della donna, la pratica barbara dell'infibulazione. Tuttavia, è anche vero che non possiamo ridurre l'intero mondo islamico a questo schema. Senza timore di essere smentito, sono sicuro che è possibile integrare coloro che vogliono vivere in pace con noi. E' sbagliato descrivere tutti gli immigrati come "allogeni" pericolosi, sporchi invasori, e via di questo passo. Ci sono persone rispettabilissime, che continuano a coltivare le proprie tradizioni senza eccessi radicali, nel rispetto delle leggi.
Un invasore non è per forza di cose un assassino.
Ci sono invasori che sono bravissime persone. Ma sono pur sempre invasori.
Di fatto, è bene metterselo in testa, l'immigrazione è una colonizzazione di popolamento dei popoli del Sud del mondo in Europa.
E' un'invasione.
Io credo che sarebbe molto più sano e giusto che ciascuno mantenga la propria identità a casa sua e che - se proprio ci sono difficoltà economiche - si aiutino certi popoli a casa loro.
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Rif: Migranti
Citazione:
Originariamente Scritto da
FalcoConservatore
... del resto noi non potremmo mai accettare la poligamia, la totale sottomissione della donna ...
parla per te, mammoletta!
:sofico: :sofico: :sofico:
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Rif: Migranti
Effettivamente e' molto piu' appropriato chiamarli clandestini.
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Rif: Migranti
Citazione:
Originariamente Scritto da
Radimiro
Effettivamente e' molto piu' appropriato chiamarli clandestini.
Potremmo fare come in America è chiarli alieni.
carlomartello