Qualcuno sa darmi notizie? Sapevo che era stata sciolta nel 1993 in seguito alla mancino, ma oggi ne ho rivisto i manifesti a Roma.


Qualcuno sa darmi notizie? Sapevo che era stata sciolta nel 1993 in seguito alla mancino, ma oggi ne ho rivisto i manifesti a Roma.


In altre zone camerati mi giurano di aver rivisto manifesti di Terza Posizione.
A P.zza Vittorio ore 20.00 Presidio più Fiaccolata il giorno 28.10.02Originally posted by Vassilij
Qualcuno sa darmi notizie? Sapevo che era stata sciolta nel 1993 in seguito alla mancino, ma oggi ne ho rivisto i manifesti a Roma.
Indirizzo mail: baseaut@hotmail.com
Saluti.
MarcoL.


Chi di voi parteciperà al presidio?Ci si potrebbe organizzare per andare insieme
Un saluto


Originally posted by MarcoL.
A P.zza Vittorio ore 20.00 Presidio più Fiaccolata il giorno 28.10.02
Indirizzo mail: baseaut@hotmail.com
Saluti.
MarcoL.
grazie!![]()
Presidio dei centri sociali, slogan e tensione. Centinaia di agenti impegnati per impedire gli scontri
Corteo e saluti romani. Veltroni: intollerabile
Piazza Vittorio, fiaccolata di Base autonoma per commemorare la Marcia su Roma
La commemorazione della Marcia su Roma e un presidio antifascista: due manifestazioni che si sono svolte su piazza Vittorio ieri sera e hanno paralizzato per ore il traffico della zona. I manifestanti non erano moltissimi: poco più di 300 per il presidio di centri sociali, disobbedienti e Rifondazione, un’ottantina per la fiaccolata di Base autonoma, ma la loro presenza ha convinto la questura a chiudere la piazza e le strade intorno. Contro il raduno di estrema destra ha protestato il sindaco Walter Veltroni: «È intollerabile che nel centro di Roma, città medaglia d’oro della Resistenza, sfilino persone che inneggiano al duce».
E il traffico già pesante dell’ora di punta è impazzito in tutta la zona fino a via Merulana e via Emanuele Filiberto, in direzione della stazione Termini. Gli ispettori dell’Atac hanno deciso di bloccare a Porta Maggiore le linee di tram 14 e 15, sostituite da navette, mentre varie vetture sono rimaste abbandonate sui binari in piazza Vittorio. Deviate anche all’ultimo momento varie linee di bus e chiusa la stazione della metro A di piazza Vittorio. Fra le 17 e le 20 centinaia di auto sono rimaste prigioniere del gigantesco ingorgo, poi la situazione è andata via via migliorando.


«Sieg heil» e fiaccole nel deserto di piazza VittorioOriginally posted by MarcoL.
Presidio dei centri sociali, slogan e tensione. Centinaia di agenti impegnati per impedire gli scontri
Corteo e saluti romani. Veltroni: intollerabile
Piazza Vittorio, fiaccolata di Base autonoma per commemorare la Marcia su Roma
La commemorazione della Marcia su Roma e un presidio antifascista: due manifestazioni che si sono svolte su piazza Vittorio ieri sera e hanno paralizzato per ore il traffico della zona. I manifestanti non erano moltissimi: poco più di 300 per il presidio di centri sociali, disobbedienti e Rifondazione, un’ottantina per la fiaccolata di Base autonoma, ma la loro presenza ha convinto la questura a chiudere la piazza e le strade intorno. Contro il raduno di estrema destra ha protestato il sindaco Walter Veltroni: «È intollerabile che nel centro di Roma, città medaglia d’oro della Resistenza, sfilino persone che inneggiano al duce».
E il traffico già pesante dell’ora di punta è impazzito in tutta la zona fino a via Merulana e via Emanuele Filiberto, in direzione della stazione Termini. Gli ispettori dell’Atac hanno deciso di bloccare a Porta Maggiore le linee di tram 14 e 15, sostituite da navette, mentre varie vetture sono rimaste abbandonate sui binari in piazza Vittorio. Deviate anche all’ultimo momento varie linee di bus e chiusa la stazione della metro A di piazza Vittorio. Fra le 17 e le 20 centinaia di auto sono rimaste prigioniere del gigantesco ingorgo, poi la situazione è andata via via migliorando.
Centri sociali contro Base autonoma e in mezzo centinaia di agenti. Il traffico paralizzato
«Boia chi molla» e il saluto romano su via Carlo Alberto; «Bella Ciao» e i cori per gli immigrati su via Principe Eugenio. In mezzo, decine di poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa, con l’Esquilino bloccato e blindato dalle 17 alle 22 di ieri. Sera di manifestazioni in piazza Vittorio, da una parte la commemorazione dell’ottantesimo anniversario della Marcia su Roma organizzata da «Base autonoma»; dall’altra il presidio antifascista di centri sociali, disobbedienti, Anpi, Rifondazione. Contro il raduno di estrema destra protesta anche il sindaco Walter Veltroni: «È intollerabile che nel centro di Roma, città medaglia d’oro della Resistenza, sfilino persone che inneggiano al duce e gridano slogan violenti ed eversivi. Si tratta di atteggiamenti proibiti dalla legge». I manifestanti non sono moltissimi: poco più di trecento per il presidio, un’ottantina per la fiaccolata, ma la loro presenza ha convinto la questura a chiudere la piazza e le strade intorno. Così mentre la piazza, a parte i manifestanti, è completamente deserta, intorno scoppia il caos: il traffico già pesante dell’ora di punta impazzisce letteralmente, bloccate via Merulana e via Emanuele Filiberto, in direzione della stazione Termini. Gli ispettori dell’Atac decidono di bloccare a Porta Maggiore le linee di tram 14 e 15, mentre varie vetture restano abbandonate sui binari nella stessa piazza Vittorio. Deviate anche all’ultimo momento varie linee di bus e chiusa la stazione della metro A di piazza Vittorio. I primi gruppi di manifestanti antifascisti arrivano sulla piazza alle 16. Con loro i rappresentanti di varie associazioni di immigrati: annunciano, fra l’altro, per il prossimo 1° novembre l’inizio di uno sciopero della fame per chiedere il permesso di soggiorno anche per i lavoratori autonomi. A bordo del camion con l’impianto di amplificazione attivo sulla piazza dal primo pomeriggio, si alternano anche vari leader stranieri che tengono comizi e lanciano slogan in italiano e nelle loro lingue di origine. Pochi i momenti di tensione: due ragazzi con una bandiera tricolore presi a schiaffi e spintoni, stessa sorte per due giovani con le svastiche sui giubbotti.
«Non siamo né di destra, né di sinistra, ma contro il capitalismo e l’immigrazione, i diritti degli stranieri vengono dopo quelli degli italiani», urla intanto al megafono Antonio Lucarelli, portavoce di Base autonoma, mentre i suoi camerati sottolineano le sue parole facendo il saluto romano e scandendo «sieg heil». «Non pagate le tasse, ribellatevi al sistema - aggiunge Lucarelli, rivolgendosi agli abitanti dell’Esquilino -. Le case e il lavoro devono andare prima agli italiani, poi agli altri». Al termine della manifestazione sono state accese delle candele: «Un gesto simbolico per ricordare un giorno importante, per noi che non rinneghiamo il nostro passato».
A protestare contro la commemorazione della Marcia di Mussolini è anche la Comunità ebraica cittadina, che la definisce «un attacco ignobile contro tutte le alterità etniche, religiose e culturali». da parte loro la senatrice della Margherita Tana de Zulueta e Giovanna Melandri, deputata Ds ed ex ministro dei Beni culturali, entrambe elette all’Esquilino, avevano chiesto che la manifestazione fosse vietata. Autorizzarla è stato un «errore politico» anche per Elettra Deiana, deputata di Prc.
Dal Corriere della Sera 29/10/2002


Io ci sono andato. Dopo l'inizio del "discorso" di lucarelli e i primi sieg heil me ne sono andato.
Ne dobbiamo fare di strada.


Condivido,hai fatto bene. Non siamo tedeschi.Originally posted by Vassilij
Io ci sono andato. Dopo l'inizio del "discorso" di lucarelli e i primi sieg heil me ne sono andato.
Ne dobbiamo fare di strada.


Originally posted by Vassilij
lucarelli![]()